Tra Lambrusco, Salamina da sugo e Patata

Un assaggio di salamina da sugo o di fungo porcino di Borgotaro Igp, “accompagnati” da un calice di Lambrusco Grasparossa o da un sorso di bollicine piacentine, nell’attesa di gustare, in mille sfiziose declinazioni, la patata bolognese.
Quarto fine settimana settembrino, sabato 24 e domenica 25 settembre 2011, per l’edizione 2011 del Wine Food Festival, il cartellone enogastronomico regionale voluto dagli assessorati regionali al turismo e all’agricoltura in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna.

Proseguono, sabato 24 e domenica 25 settembre, gli appuntamenti iniziati a metà settembre, con la “44a Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa” a Castelvetro, nel modenese, la Sagra della Salamina da Sugo a Madonna Boschi (Fe), “Autunno in Val Taro – A Tavola con il porcino”, e, domenica 25 a Pianello, nel piacentino, il “Valtidone Wine Festival”. Tra gli eventi clou di “Autunno in Val Taro” c’è la 36a edizione della Fiera del Porcino IGP a Borgotaro (Pr), attesissimo appuntamento, con circa centocinquanta stand che espongono funghi porcini e prodotti da essi derivati, oltre ai tanti altri prodotti tipici del territorio parmense, i ristoranti del paese e delle frazioni che propongono menu degustativi di alta qualità e un ricco programma di iniziative collaterali. Domenica conclusiva a Pianello per il “Valtidone Wine Festival”, che si chiude con un “finale frizzante” dedicato alle bollicine bianche e rosse del territorio, assieme alla possibilità di visitare la Rocca d’Olgisio, tra i monumenti di maggior interesse storico della provincia di Piacenza, arroccato su di un alto sperone roccioso.

Anche l’inizio della settimana successiva si preannuncia ghiotto, con l’apertura, lunedì 26 settembre, della kermesse di “Patata in BO”, sette giorni dedicati al tubero bolognese contraddistinto dalla Denominazione di Origine Protetta (DOP). La manifestazione rientra in “Sfoglia Bologna”, iniziativa che celebra con un ricco programma, dal 30 settembre al 4 ottobre (giorno del patrono di Bologna, San Petronio) la tavola felsinea e i suoi “gioielli”, dalle tagliatelle alla Mortadella, passando per i vini dei colli bolognesi.

pubblicato il 22.09.2011