Vino, 3,8 milioni per le aziende

Bologna - In arrivo nuove risorse per Lambrusco, Pignoletto e per gli altri vini tipici dell’Emilia-Romagna, che continuano a incontrare importanti successi sui mercati internazionali. Si tratta di 3 milioni 800 mila euro stanziati dalla Regione e destinati alle aziende  vitivinicole, sia che si tratti di imprese agroindustriali che agricole di base, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione. Il bando per presentare le domande scade l’11 ottobre 2013 e i contributi sono rivolti sia all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, che alla realizzazione di punti vendita diretta o siti di e-commerce replica omega watches.

“Vola l’export di vino emiliano-romagnolo che nel 2012 ha toccato il +15%, a conferma  di un trend in atto ormai da diversi anni, merito di un’indubbia crescita qualitativa, ma anche di strategie commerciali più efficaci - spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – la Regione continua  a lavorare in questa direzione, a fianco dei produttori, per sostenere la competitività del settore”.

Dal 2007 a oggi le risorse pubbliche (europee, statali e regionali) per il settore vitivinicolo sono state superiori in Emilia-Romagna a 190 milioni di euro e sono andate al rinnovo dei vigneti, alla modernizzazione delle cantine e alla promozione sui mercati esteri.

Il nuovo bando è rivolto a piccole, medie ma anche a microimprese (dunque con meno di 10 dipendenti e un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro ) i cui investimenti ricadono nei territori dei comuni non colpiti dal sisma del maggio 2012 e prevede  aiuti che vanno dal 20 al 40% della spesa ammissibile.  Nell’assegnazione dei contributi verrà data priorità ai vini biologici,  Docg, Doc e Igt e al possesso di certificazioni di qualità del processo produttivo.  Tra i titoli prioritari anche  le ricadute occupazionali  dell’intervento. Nei prossimi mesi uscirà specifico avviso pubblico destinato ai territori dei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012.
Le domande vanno presentate  utilizzando il sistema operativo e la modulistica presenti sul sito di Agrea.
Info:
http://agrea.regione.emilia-romagna.it/
http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/