Tredici vini top per il Gambero Rosso

L’Emilia Romagna ha fatto tredici. Sono infatti 13 i  ‘Tre bicchieri’ assegnati dalla prestigiosa guida del Gambero Rosso, i Vini d’Italia, edizione 2011 ad altrettanti vini della nostra Regione. Nel carnet del Gambero molte conferme ma anche interessanti new entry.

Per esempio in Romagna, da segnalare  in mezzo a tante riserve,  la prima volta di un sangiovese superiore, il Primo Segno di Villa Venti (6 acini anche ne ‘La Romagna da Bere e da Mangiare di quest’anno),  una giovane realtà delle colline cesenati alla quarte vendemmia. E l’entrata alla grande di una Albana Secco, il Codronchio della Fattoria Morticino Rosso di Imola (6 acini e stellina anche ne La Romagna da bere e da Mangiare).


Ecco i magnifici 13. Partendo da nord, Piacenza conquista due riconoscimenti con il Vin santo Albarola 2000 del Conte Otto Barattieri di San Pietro e il Macchiona 2006 di La Stoppa. A Reggio il podio va a Medici Ermete con il Concerto 2009, insignito anche della medaglia d’argento all’International Wine Challenge di Londra. A Modena il top lo raggiunge il Sorbara del Fondatore 2009 di Cleto Chiarli.


Pioggia di trionfi in Romagna (9 allori): a Imola podio per il Codronchio 2008 di Monticino Rosso;  e per il Petrignone 2007 di Tre Monti. Tre bicchieri anche per  l’Albana di Romagna Passito AR Riserva `06 di Fattoria Zerbina di Faenza, per il Mantignano Vecchie Vigne 2004 de Il Pratello (Modigliana), per il Nespoli 2007 di Poderi dal Nespoli (Civitella di Romagna). Completano la lista i ‘veterani’ Pruno 2007 di Drei Donà - La Palazza (Vecchiazzano di Forlì), Michelangelo 2007 di Calonga (Forlì) e Avi 2007 di San Patrignano (Rimini). Chiude in bellezza la news entry Primo Segno 2008 sangiovese di Romagna superiore di Villa Venti (Roncofreddo).