I vini emiliano romagnoli a Hong Kong

Hong Kong è il primo porto franco del vino al mondo, da quando a febbraio 2007 ha eliminato i dazi e le tasse sull’importazione dei vini. Sulla base di queste evidenze Enoteca Regionale Emilia Romagna è concentrata sull’obiettivo di aiutare i propri soci a farsi strada nel mercato asiatico, dal valore stimato di 7 miliardi di dollari, passando proprio da questa porta dell’Asia. In particolare, Hong Kong ambisce a diventare un Centro di Distribuzione e di Commercio del Vino, in concorrenza con Shanghai.
La partecipazione al
Vinexpo Asia-Pacific, dal 29 al 31 maggio 2012 a Hong Kong, rientra perciò nella pianificazione delle fiere strategiche per il vino dell’Emilia Romagna: l’Enoteca Regionale ha riservato un’area di 72 metri quadrati ai vini della regione, presenti sia in un banco d’assaggio istituzionale, sia negli stand presenziati da alcune aziende che hanno scelto di essere parte attiva di questa grande fiera internazionale.
Al
banco d’assaggio i palati asiatici possono degustare i vini di queste aziende emiliano-romagnole: San Patrignano (RN), Collina dei Poeti (RN), Celli (FC), Altavita Fattoria dei Gessi (FC), Villa Bagnolo (FC), Trerè (RA), Fattoria Zerbina (RA), Leone Conti (RA), Az. Agr. Merlotta (BO), Fattoria Monticino Rosso (BO), Fattorie Vallona (BO), Ca’ de Medici (RE), Medici Ermete (RE), Az. Agr. Reggiana (RE), Az. Agr. Montesissa Francesco (PC), Santa Giustina (PC), Cantine Campana-La Ciocca (PC), Torre Fornello (PC), Az. Agr. Zerioli (PC)  Az. Agr. Baraccone (PC).
Sono sei, invece, le aziende che presidiano il
proprio spazio personalmente, all’interno dell’area di Enoteca Regionale: Cevico (RA), Cantine Sgarzi (BO), Cantine Riunite & Civ (RE), Chiarli (MO), Tenuta Villa Tavernago (PC), Cantine Casabella (PC).
Attualmente il
mercato asiatico rappresenta una percentuale limitata del consumo globale di vino, ma già da alcuni anni presenta grande dinamismo con tassi di crescita a due cifre. All’interno dell’Asia, la Cina è il più grande importatore e si pensa che acquisterà nel 2017 una quantità di vino pari a 870 milioni di dollari Usa in valore. Si stima inoltre che la piattaforma di Hong Kong potrà intercettare il 24% del vino importato in Asia nel 2012 e il 33% nel 2017. Far conoscere le aziende emiliano-romagnole in Asia è per questo fondamentale, essendoci ottime prospettive sul fronte orientale.


pubblicato il 30.05.2012