Risarcimento per le aziende agricole terremotate

È stato calcolato un importo di oltre 24 milioni di euro di risarcimento, per 269 domande che sono state presentate dalle aziende agricole e agroindustriali (di Modena Ferrare e Bologna) danneggiate dal terremoto, che hanno risposto al bando del Piano Regionale di Sviluppo rurale.

L’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni specifica che “tale bando è complementare a quello dell’ordinanza per le attività produttive emanato dal Commissario alla ricostruzione Vasco Errani e pertanto prevede le medesima percentuale di indennizzo dell’80% e le stesse modalità di accesso attraverso le perizie giurate". Quest’ultime per quanto possano apparire impegnative costituiscono in realtà la condizione per velocizzare le istruttorie e l’erogazione di denaro pubblico ai potenziali beneficiari privati. Eliminarle significherebbe semplicemente ampliare a dismisura tempi e controlli puntuali sulle richieste di indennizzo con un impegno diretto del personale delle pubbliche amministrazioni".


Le spese previste dal bando sarebbero principalmente destinate per acquisto di macchinari e attrezzature danneggiate, ripristino delle scorte e impianti irrigui fissi, sistemazione dei terreni fessurati e di altri “miglioramenti fondiari”. Nell’ordinanza per le attività produttive rientrano anche l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature usati e i risarcimenti per le forme di Parmigiano-Reggiano e i prodotti a denominazione certificata, in corso di maturazione o stagionatura, come gli aceti e i vini.