Terre del Sangiovese a Rimini

Parte a Rimini una riflessione sui territori del Sangiovese, il vitigno più diffuso sulle nostre colline. Perchè entrare nell’era moderna del vino significa anche ragionare sulle caratteristiche e sul valore dei territori. L’appuntamento è per lunedì 11 maggio 2015 alle ore 11,00 a Rimini nel Palazzo del Podestà (Sala Civica), insieme a enologi, esperti e semplici appassionati, a confronto con esperienze e territori del vino.
 
Per Le Rocche Malatestiane l’identità del territorio è alla base di un progetto di caratterizzazione di vini da uve Sangiovese prodotte in territori diversi. Iniziato nel 2013, è il frutto del lavoro con la Cooperativa Colli Romagnoli di Coriano; quest’ultima, attraverso il conferimento di 500 soci viticoltori con 800 ettari della Provincia di Rimini, ha consentito al territorio di poter guardare al futuro con rinnovata fiducia. Il progetto parte dalle terre – Gemmano, Verucchio e Coriano le 3 zone omogenee considerate – ed arriva ai 3 Sangiovese, I Diavoli, Sigismondo e Tre Miracoli. Perché produrre vino significa anche raccontare un paesaggio, il lavoro dei viticoltori e il legame imprescindibile con proprie radici. E in questo caso i contenuti da raccontare e promuovere sono davvero tanti.

The attractive watch is equipped into an replica rolex president 18K gold housing ornamented with cheap omega replica watches remarkably than 306 brilliant-cut diamonds (when using the total weight of 3.63 carats). Another best iwc replica watches lush detail inside the overall luxury styling in the watch might be a cabochon crown for manual winding in the in-house 9601 MC Quality.

 
"I clienti che ci visitano da luoghi lontani vivono emozioni indimenticabili in Romagna, terra della cui bellezza non siamo sempre consapevoli – afferma Francesco Paganelli, export manager Gruppo Cevico - E il nostro vino, bevuto a migliaia di km di distanza, diventa simbolo della nostra cultura e dei momenti speciali vissuti nel nostro paese”. E a sottolineare la relazione vino-territorio è anche Giorgio Melandri, responsabile Emilia Romagna per la guida Vini d’Italia, Gambero rosso Editore: “Buono non basta più, oggi il vino diventa testimone di una specializzazione territoriale, si nutre di valori simbolici che consentono un racconto sulla cultura di territorio.”
 
L’incontro organizzato da Le Rocche Malatestiane vedrà la partecipazione di Riccardo Castaldi (La coltivazione del Sangiovese a Rimini); Francesco Bordini (I territori riminesi del Sangiovese); Pierluigi Zama (filosofia enologica del gruppo), Enrico Salvatori (l’esperienza di vinificazione separata Le Rocche Malatestiane); Alessandro Rossi (I territori del vino come tema commerciale distintivo). A moderarlo Elena Piva de Le Rocche Malatestiane.
L’ingresso è libero.