Il Miglior tortellino è di Lucia Antonelli

Bologna dà scacco matto a Modena. Oggetto del contendere il tortellino. Quello migliore è felsineo o modenese? La giuria popolare di 200 assaggiatori e quella di esperti presieduta da Massimiliano Bergami hanno dato il loro verdetto: the best is Lucia Antonelli, della Taverna del Cacciatore di Castiglione dei Pepoli, incoronata per il suo tortellino tradizionale in brodo di gallina e manzo. Unica donna arrivata in finale ha sbaragliato i colleghi cittadini e i cugini modenesi a Palazzo Re Enzo a Bologna, trasformato in una grande ed elegante cucina, al cospetto di mostri sacri della critica gastronomica, tutti in giuria (Massimo Bottura, Stefano Bonilli, Licia Granello per fare tre nomi).

Al secondo posto
Carlo Alberto Borsarini, de La Lumira di Castelfranco Emilia, che si aggiudica la Chef Cup con i tortellini tradizionali con ripieno crudo, brodo di cappone e muscolo anteriore di manzo. Menzione speciale della giuria a Fabio Berti della Trattoria Bertozzi con tortellini tradizionali in brodo di cappone. Per la categoria  “vini” vincono  Monticino e Tenuta Bonzara. Per la sfida delle sfogline (votazione avvenuta solo da parte della giuria di esperti) vince Modena.

La sfida aveva preso il via in occasione del Festival del Tortellino del 4 ottobre scorso a Bologna.
In quell`occasione la RistoAssociazione tOur-tlen aveva `provocato` i cugini modenesi, lanciando il guanto di sfida subito raccolto. E dopo le primarie, due turni di sfida tra i ristoranti bolognesi dell`associazione (7 la prima sera e 7 la seconda), lunedì scorso si è svolta la finalissima. (f.f.)