Sabina Tuzi, unica marchigiana a "Dire, Fare, Sognare"

Non solo Emilia Romagna a “Dire, fare, sognare”, tra i premiati c’è anche Sabrina Tuzi, marchigiana doc, eccezione che conferma la regola a dimostrazione del fatto che il mangiar bene è un tratto distintivo di tutto lo Stivale. 
La chef del ristorante Degusteria del Gigante arriva da San Benedetto del Tronto ed è l’unica incursione fuori regione del riconoscimento “Dire Fare Sognare”, premio alla cultura del cibo e del vino, giunto alla quinta edizione. Promosso da Partesa, il nome di Sabrina è stato scelto da tre tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico),Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).

Il riconoscimento “Dire Fare Sognare” viene assegnato a coloro che hanno fatto della cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna il loro tratto distintivo, in questa edizione aperto anche a un’esperienza “fuori confine” regionale. Appunto, quella di Sabrina, che lunedì 6 giugno 2016 alle 10,30 sarà a Cesena a ritirare il premio al Teatro Verdi.

Chi è Sabrina Tuzi
Nata a Fermo il 05 novembre 1984, è cresciuta a Montottone paese della provincia fermana. Dopo gli studi all'alberghiero di San Benedetto del Tronto molte sono state le sue esperienze lavorative tra gli hotel e i ristoranti della costa tra cui la più significativa quella presso il ristorante Messer Chichibio di San Benedetto. La sua svolta professionale arriva nel periodo di stage/lavoro presso il Reale di Niko Romito. Attualmente è chef della Degusteria del Gigante di San Benedetto del Tronto.
Tante le occasioni in questi anni di Degusteria tra cui la partecipazione a "Chef Emergenti" nel 2012 e la partecipazione all'Expo 2015 per rappresentare la cucina del Piceno. Dal maggio 2015 è uno dei 12 chef ambasciatori del gusto dell'Accademia Maestro Martino di Carlo Cracco.
“La mia è una cucina legata al territorio e alle sue materie prime ma con un tocco di innovazione nell'uso delle tecniche di cottura – afferma la giovane chef - Per spiegarlo in poche parole: tengo più a sottrarre che ad aggiungere”.

Lunedì 6 giugno la premiazione a Cesena
Due i momenti di “Dire Fare Sognare” lunedì 6 giugno a Cesena: il riconoscimento a un operatore scelto tra ristoratori, baristi, enotecari e torrefattori in tutte le province dell’Emilia Romagna; il riconoscimento a cinque personaggi che con modalità diverse si sono distinti nella promozione della cultura enogastronomica della nostra regione.