Presentata l'auto ad alcol

Faenza - È stata presentata all’Istituto Tecnico “Bucci” di Faenza un’autovettura realizzata dagli studenti e alimentata ad alcol, sostenuta finanziariamente con un contributo di oltre 15mila euro dal Gruppo Cevico, nell’ambito della propria iniziativa “Scuola è futuro”. Alla presentazione erano presenti il Presidente e il vicepresidente del Gruppo Cevico Ruenza Santandrea e Silvano Dalprato, l’Assessore all’Istruzione della Provincia di Ravenna Nadia Simoni, il Vicesindaco di Faenza Massimo Isola, il Provveditore agli Studi Provincia di Ravenna Maria Luisa Martinez, la preside dell’Istituto “Bucci” Gabriella Gardini, il Responsabile Settore agricolo Legacoop Ravenna Stefano Patrizi.
“Il sostegno di Cevico a questa iniziativa – ha dichiarato Ruenza Santandrea – rientra nell’ambito del concorso ‘Scuola è futuro’ promosso da diversi anni dal nostro Gruppo. L’investimento nella scuola è un investimento sul territorio e sul futuro. Quest’anno la scelta è stata per il progetto dell’auto ad alcol, soprattutto perché ben si sposa con l’attività della nostra azienda, che è quella di produrre vino, forte di 4500 soci e 7700 ettari di produzione in Romagna”.
Il professore Riccardo Silimbani si è poi soffermato sulle caratteristiche tecniche dell’autovettura, "Spirit-Clipper", che nel maggio prossimo si confronterà in Germania con altri modelli degli istituti tecnici/professionali e delle università di tutta Europa. Obiettivo: percorrere il maggior numero di chilometri con un litro di Etanolo E100 (alcol). “E’ stata una sfida che abbiamo raccolto volentieri. Grazie al Gruppo Cevico siamo riusciti ad acquistare il Banco prova motori, che nell’aprile dello scorso anno aveva avuto un cedimento. In tal modo la nostra scuola è una delle poche in Italia che hanno una struttura in grado di provare le prestazioni di un motore. Riguardo all’auto ad alcol, i punti di forza sono la minore produzione di Co2, l’indipendenza dai combustibili fossili, l’avere le stesse prestazioni della benzina. Gli svantaggi sono le temperature di accensione del veicolo e i maggiori consumi a parità di potenza”.


pubblicato il 04.04.2011