Metti un pranzo a... Piacenza

Un pranzo a Piacenza per il week-end del 9 e 10 febbraio, perché no? Dove andate lo scegliete voi, cosa mangiare e cosa bere proviamo a suggerirvelo noi. Iniziamo oggi, così, un piccolo tour enogastronomico dell`Emilia Romagna, proponendovi ogni week-end una città e un menù per deliziare il palato e scoprire piatti tipici e i migliori vini di questa splendida terra.

Per iniziare scegliamo Piacenza e optiamo per un omaggio alla Malvasia, filo conduttore di un menù ideale per chi ama sapori eleganti e delicati, ma allo stesso tempo inconfondibili e caratteristici. Perché allora non partire con un bell`antipasto di scampi allo zenzero accompagnati dal Perticato Beatrice Quadri del 2011 della cantina Il Poggiarello, un`Emilia Igt Malvasia dall`abito paglierino smagliante ed elegantemente aromatico? Come primo piatto scegliamo tortelloni alle erbette con curry insieme a un calice di Tasto di Seta dell`azienda Castello di Luzzano, una Malvasia dei Colli Piacentini Doc Malvasia del 2011 ricca di personalità.

L`appetito vien mangiando e così decidiamo di proseguire con un astice alla catalana e di gustarlo insieme alla Malvasia dei Colli Piacentini della cantina La Ciocca, lasciandoci conquistare dal suo bouquet elegante di erbe aromatiche e dalle note tostate. Per finire il nostro pranzo, una millefoglie con crema al mandarino, in abbinamento a L`Arte Contadina, Malvasia Passito dei Colli Piacentini del 2009 di Loschi Enrico: un calice oro antico che ci avvolge con aromi speziati e di frutta candita con un sorso di gran classe.

Luca Casadei