La Romagna della buona tavola rende omaggio alla sua regina

In giro per la Romagna viene chiamata in vari modi (piada, pie, pjida, pièda, pji, pida), ma la golosità è sempre la stessa. E’ la piadina, la tradizionale schiacciata di farina di grano, acqua, sale e strutto, cotta sulla teglia, che dal 2009 può fregiarsi della denominazione di origine protetta. A questo alimento semplice e generoso, simbolo della tradizione contadina e della gaia ospitalità della Romagna, è dedicato Piadina Days, un evento speciale che sabato 11 e domenica 12 settembre vede coinvolti 27 comuni della provincia di Forlì-Cesena per un ricco calendario di eventi e appuntamenti che per un intero weekend celebra la piadina e i suoi ‘matrimoni di sapore’ con i tanti prodotti tipici locali. Dal pesce azzurro di Cesenatico ai tipici formaggi a pasta morbida della Romagna, Squacquerone e Raviggiolo, passando per il Formaggio di Fossa di Sogliano, i salumi di Mora Romagnola, i fichi caramellati e il Savor e il Sangiovese di Romagna Doc. Il tutto, andando alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli e ricchi di tradizioni della Romagna, dal mare fino all’Appennino.

L’evento è promosso dalla Provincia di Forlì-Cesena in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei colli di Forlì-Cesena e APT Servizi Emilia Romagna e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna. In occasione di Piadina Days gli operatori turistici della Provincia di Forlì-Cesena hanno messo a punto speciali pacchetti soggiorno per trascorrere un weekend tra i sapori più autentici della Romagna. Info sul programma e sulle offerte turistiche su www.piadinadays.it.