A Piacenza, Un Mare di Sapori

Piacenza - Milioni di anni fa il mare copriva l’intera Emilia-Romagna e solo alcune aree, chiamate terramare, restavano lambite dall’acqua. Erano le colline del Piacentino, le stesse che hanno dato il nome ad un’era geologica del periodo pliocenico: il Piacenziano.
Non è un caso quindi che sia Piacenza ad ospitare sabato 22 e domenica 23 settembre presso il centro “La Faggiola” di Gariga di Podenzano “Un Mare di Sapori 2012”, la manifestazione itinerante che l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna organizza lungo le spiagge e le città della riviera da sette estati a questa parte per promuovere le proprie eccellenze enogastronomiche.
Oltre ai momenti dedicati all’enogastronomia, ci sono anche quelli ludici, come la spiaggia realizzata sull’aia per la gara di biglie che ha scandito “Un Mare di Sapori” nelle spiagge romagnole degli anni passati.
Ma il cuore del programma resta il cibo, con la presenza dei principali Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP dell’Emilia-Romagna che faranno degustare le loro specialità, capeggiati dagli ospiti di casa: i Salumi Piacentini ed il Grana Padano. Saranno con loro il Prosciutto di Parma e di Modena, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia e Modena, la Mortadella Bologna, l’Olio extravergine d’oliva di Brisighella, le Pesche e le Nettarine di Romagna.
Il clou, giusto per celebrare l’antichissimo mare piacentino, sono i Laboratori di degustazione dedicati al pesce azzurro e ai molluschi dell’Adriatico, con la presenza dei pescatori, dei vongolari di Goro e di qualificati chef che ne racconteranno qualità e caratteristiche nutrizionali.
Due giorni pieni, dalla mattina al dopocena in musica, con la presenza degli allievi del “Conservatorio Nicolini” di Piacenza, nella serata di sabato, e, alla domenica, di una carrellata di cover dai Beatles a Lady Gaga.
E il vino?
In un territorio dove i vigneti sono immersi nelle argille piacenziane non poteva mancare una ricca selezione dei migliori vini regionali che andranno ad affiancare i vini piacentini: dal Gutturnio all’Ortrugo, fino alla Malvasia e il Vin Santo.
Al centro di tutto un convegno che mette in risalto i temi di Expo 2015, a cui Piacenza guarda con un forte interesse, vista la vicinanza geografica in grado di catturare l’interesse dei milioni di visitatori internazionali dell’evento.
Il programma completo è consultabile su
www.unmaredisapori.com e su www.cortefaggiola.it

 

Per informazioni: segreteria organizzativa La Faggiola srl Tel. 0523 523032-524077