Parmigiano-Reggiano: prosegue il rilancio

Reggio Emilia – “Malgrado il 2010 abbia segnato una decisa inversione di tendenza per le quotazioni del Parmigiano-Reggiano, e pur in presenza di una crescita che ha caratterizzato anche i primi mesi del 2011, oggi non si può abbassare la guardia sul valore di tre azioni decisive per la salvaguardia del reddito: il governo della produzione, la spinta promozionale sui mercati esteri, l`affermazione di prodotti innovativi che consolidino la tendenza ad un uso progressivo del Parmigiano-Reggiano come alimento e pietanza, e non solo come ingrediente". Lo ha affermato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano-Reggiano, secondo cui “dalla crisi non si è usciti per caso, e il rialzo del 19% delle quotazioni 2010 sul 2009 è il risultato di tre anni di flessione produttiva, dei ritiri effettuati dall`Agea e di un ottimo andamento delle esportazioni (+12% lo scorso anno dopo il +7% del 2009) legato anche ai nuovi accordi tra Consorzio ed esportatori e ai ritiri effettuati dall`ente di tutela proprio per le promozioni sui mercati extranazionali (131.000 forme in due anni), hanno ridotto le scorte e rilanciato il mercato, garantendo finalmente un adeguato reddito ai produttori".

pubblicato il 19.04.2011