Pareggio per il derby Tortellini - Cappelletti

Finisce con un uno pari il più goloso dei derby, quello tra il Cappelleto romagnolo e il Tortellino emiliano  tenutosi domenica 24 Gennaio a Bologna nell'ambito del Festival Cibò, So Good!
Due le sezioni della disfida, giocata sulla preparazione delle ricette in maniera ‘Tradizionale’ e ‘Creativa’. A sfidarsi 4 chef romagnoli dell’Academia de Caplèt con altrettanti emiliani dell’Associazione Tout-tlen.
A portare alta la bandiera romagnale, segnando il "goal" del pareggio, sono state le Mariette Artusiane. 

La giuria popolare e quella tecnica presieduta dal giornalista enogastronomo Helmut Failoni, ha decretato il successo dei Caplèt preparati dalla Mariette Artusiane di Forlimpopoli nella sezione della ‘Tradizionale. Le Mariette hanno rivisitato i ‘Cappelletti all’uso di Romagna’ dell’Artusi con una ricetta della tradizione cesenate ancora più remota, che prevede un ripieno di carni e formaggi diversi, con l’aggiunta di cedro candito. Dopo esser state cotte, le carni di petto di pollo, lonza di maiale e vitello, vengono finemente tagliate a mano e abbinate a ricotta, casatella, caciotta e, come da tradizione, un po’ di parmigiano. Il tutto viene profumato da una spolverata di noce moscata e da pezzetti di cedro candito, che va ad alleggerire il sapore delle carni con il suo aroma delicato.
 
Nella sezione ‘Creatività’ invece ha trionfato il tortellino preparato da Vincenzo Vottero dell’Antica Trattoria del Reno.
 
Oltre alle Mariette, per l’Accademia de Caplèt hanno preso parte nella sezione ‘Tradizionale’ Ombretta Farneti dell’Agriturismo Molino d’Ortano di Mercato Saraceno. Nella sezione ‘Creativa’ Alberto Faccani del Ristorante Magnolia di Cesenatico e Riccardo Agostini del Piastrino di Pennabilli.

Ma la sfida è ancora aperta e già sale la tensione per l'attesissimo ritorno che si terrà in primavera in terra di Romagna.