Cucina emiliana e garfagnina si sposano a Passo Pradarena

Cucina emiliana e garfagnina si sposano a Passo Pradarena nel rinnovato rifugio Carpe Diem preso in gestione da L'Ovile. La presentazione dell’ultimo progetto di ospitalità e promozione del territorio firmato dalla cooperativa sociale reggiana si terrà sabato 20 dicembre, alle ore 12, quando sarà svelato il piano per far diventare la struttura un importante punto di attrazione turistica e un ponte di collegamento tra i due versanti dell'Appennino, valorizzando i rispettivi tesori naturalistici e culturali. A illustrare le prime attività avviate in questi giorni da parte della cooperativa reggiana saranno il presidente Valerio Maramotti e il responsabile del progetto Fabio Guglielmi, insieme al sindaco di Ligonchio Giorgio Pregheffi. Al termine della presentazione si terrà la benedizione della struttura da parte del parroco di Ligonchio don Filippo Capotorto e sarà offerto un rinfresco a tutti i presenti.

“Il rilancio del Carpe Diem – spiega Valerio Maramotti – è un investimento importante in termini di creazione di nuovi servizi e possibilità a disposizione degli abitanti del territorio e dei tanti turisti che ogni anno percorrono l’Alta Via dei Parchi. L’obiettivo è far trovare a chi farà tappa a Passo Pradarena una serie di opportunità capaci di incontrare le richieste di famiglie e giovani, aumentando il numero dei visitatori. Per la nostra cooperativa è anche una nuova occasione per promuovere percorsi di inserimento lavorativo e creare nuova occupazione”.

Tra staff e collaboratori sono una quindicina le persone che collaborano all’interno del Carpe Diem, che punterà su escursioni guidate, attività sportive e culturali, corsi, laboratori ed eventi rivolti agli ospiti della struttura (25 posti letto disponibili) e ai turisti di passaggio, creando legami di collaborazione sempre più stretti anche con i Comuni e le associazioni della Garfagnana.

“L’ambizione – sottolinea Fabio Guglielmi – è far diventare sempre più Passo Pradarena un passo che unisce invece che uno spartiacque che divide i due territori. Sono già partiti alcuni progetti insieme all’Unione dei Comuni della Garfagnana mirati a valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale di questi due versanti del Parco Nazionale attraverso il recupero di storie, tradizioni e saperi che si intrecciano con la nostra storia. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione della cucina emiliana e garfagnina, puntando sui prodotti a km 0”.

Sport e natura sarà il fil rouge delle attività sportive nella stagione invernale, durante la quale il Carpe Diem sarà aperto tutti i week-end, offrendo a noleggio le attrezzature necessarie per l’attività sulla neve (sci, gommoni, snow-bike, snows-scoot, bob, airbord, snowboard) e organizzando numerose attività, tra cui le ciaspolate notturne in programma a partire dal 3 gennaio.