Quaranta produttori e nasce l'Osteria del Giove La Scottona

Bagnacavallo (Ra) - Fa il suo esordio giovedì 7 giugno 2012 l’Osteria del Giove – La Scottona a Bagnacavallo. Secondo winestore del Consorzio Appennino Romagnolo, a poco più di sei mesi dall’esordio a Imola, questa nuova scommessa coniuga l’agilità dell’enoteca con la qualità del food a un prezzo contenuto. Il tutto contraddistinto da un ambiente dalla lunga e prestigiosa storia alle spalle, all’interno di uno storico palazzo del Duecento, conosciuto al grande pubblico per il suo ristorante, luogo ideale per la tradizione millenaria del vino.

All’interno dell’Osteria del Giove, è possibile trovare oltre 250 etichette prodotte da 40 ‘vigneron’ aderenti al Consorzio, con una speciale sezione dedicata ai produttori del Burson. Sugli scaffali si trova il meglio dell’enologia delle colline di Romagna: dai Sangiovese Superiore e Riserva alle Albana Secco e Passito ai Trebbiano e Pagadebit, fino agli intriganti blend con Merlot e Cabernet Sauvignon. E naturalmente i tre prodotti del Consorzio: Il Giove Superiore e Riserva, definito ‘Sangiovese rivoluzionario’ perché realizzato con percentuali di vino di ogni socio produttore di collina, affiancato dal Giove Bianco e dal Giove Spumante, entrambi prodotti con le stesse modalità. Tutti i vini sono al pubblico al vantaggioso prezzo di cantina, senza maggiorazioni.


L’Osteria: vino a calice e ‘tapas romagnole’. Il buon bere e il buon mangiare al giusto prezzo. Sono gli ingredienti dell’Osteria, 40 posti a sedere in estate anche all’aperto ai piedi del castello, per aggiungere alla prelibatezza del palato anche quella dell’ambiente. L’ampia carta dei vini a disposizione consente di degustare un calice al prezzo di 2,50 euro, abbinato a intriganti piattini ‘monoporzione’, vere e proprie ‘tapas’ o “plech” (per dirla alla romagnola), corredato da un banco salumi con taglio in diretta. Ben 24 le tipologie di tapas con una varietà d’offerta in continuo divenire (ogni dieci giorni).
Ma è soprattutto la qualità abbinata al prezzo a caratterizzare l’Osteria del Giove: ogni tapas parte da un costo di 1,5 euro (a un massimo di 5 per le pietanze più sofisticate), rendendo l’ambiente ideale per lunch veloci o robusti aperitivi a base di finger food.


Inaugurazione e Orari. L’Osteria aprirà il 7 giugno prossimo, con orario pomeridiano-serale nel periodo estivo (dalle 17,30). A partire dal mese di settembre sarà aperta anche a pranzo.

Consorzio Appennino Romagnolo. Il Consorzio Appennino Romagnolo sorto nel dicembre 2010 con sede a Castrocaro Terme (fc), è costituito da 40 produttori di collina (37 vitivinicoltori e 3 produttori del food).
Obiettivo del Consorzio è accreditare il Sangiovese dell`Appennino Romagnolo per le sue caratteristiche d`eccellenza. Un`eccellenza espressa dai singoli viticoltori che con amore curano il loro vigneto e ne dedicano la parte migliore al progetto Giove.
Giove è il vino che vuole rappresentare l`elevazione della Romagna a terroir per un grande Sangiovese, prodotto in quantità sufficiente a soddisfare vari mercati mondiali, con un buon rapporto qualità/prezzo che possa remunerare i viticoltori associati.
Tre i vini prodotti dal Consorzio: Il Giove Superiore e Riserva, il Giove Bianco, il Giove Spumante.
Oggi il Consorzio opera attraverso il CDA presieduto da Vito Ballarati (Villa Bagnolo) e si avvale di una commissione tecnica di enologi coordinata da Vittorio Fiore.
Il Consorzio ha inoltre l`obiettivo di potenziare la capacità commerciale dei singoli associati e sta sviluppando iniziative comuni sui mercati internazionali e ha avviato la realizzazione di punti vendita (Osteria del Giove Molino Rosso a Imola, Osteria del Giove La Scottona a Bagnacavallo).



Pubblicato il 05.06.2012