Olio extravergine negli USA: bocciati due su tre top seller

Quando ha sentito l’olio italiano, Bill Whitaker, autore del reportage andato in onda sull’emittente televisiva americana CBS lo scorso 3 Gennaio, non ha potuto che definirlo “il cibo degli Dei”. Sì, perché probabilmente Bill Whitaker, così come molti americani, il vero olio italiano non lo aveva mai assaggiato prima. 
Al centro dell’inchiesta del giornalista statunitense c'è proprio il rapporto tra la criminalità italiana e la produzione delle prelibatezze Made in Italy, in particolare l'olio d'oliva. Il quadro che emerge dal servizio, visto da più di 12 milioni di americani, non è dei più rosei per i nostri prodotti e la nostra reputazione: la criminalità organizzata riesce a penetrare nei mercati dei prodotti agricoli e agroalimentari italiani, per frodare e ottenere così utili più alti. Il marcatore spia della truffa ancora una volta sta nel prezzo. Se l’olio viene venduto a meno di due dollari a litro non può essere né extravergine né italiano. Un prezzo adeguato per trovare vero olio italiano negli States è di minimo 13 dollari al litro. 
Whitaker ha portato tre bottiglie di olio extra vergine di oliva tra i più venduti negli Usa (top seller) per farli giudicare da un panel (esame organolettico) italiano. Due dei tre oli sono stati bocciati dai giudici italiani che li ha ritenuti addirittura lampanti, ovvero non commestibili. Se, nell'ambito dell'olio di oliva commodity a basso costo, l'Italia rischia di veder macchiata la sua reputazione, è con l'eccellenza che si salva, dimostrando di avere anche gli anticorpi per combattere la mafia. Bill Whitaker ha incontrato, nei dintorni di Palermo, il frantoiano Nicola Clemenza che ha organizzato un gruppo di produttori e per questo ha ricevuto minacce e intimidazioni dalla mafia. È qui, assaggiando il vero olio Made in Italy, che Bill Whitaker lo ha definito “il cibo di Dio” per profumi, sapori e aromi. 
L’olio extravergine di eccellenza rappresenta un fiore all’occhiello della nostra tradizione gastronomica e, come sottolinea anche Whitaker, va assolutamente sottratto dai traffici illegali dell’agromafia.