Premio Montana di 150mila euro per la ricerca alimentare

Modena - Sesta edizione del Premio Montana alla Ricerca Alimentare, riconoscimento riservato a  giovani ricercatori italiani (max 40 anni), con una dotazione finanziaria complessiva di 150.000 Euro. L’obiettivo del Premio è quello di promuovere e incoraggiare la ricerca scientifica italiana sull’alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo. L’assegnazione è affidata a una Giuria indipendente composta da esperti di chiara fama nei rispettivi settori di riferimento.
Il termine utile per la presentazione delle domande di iscrizione è fissato per il 31 maggio 2012 come previsto dal bando di concorso disponibile presso la sede della società Inalca S.p.A e/o scaricabile dal sito internet
www.montanafood.it. “Il Premio Montana alla Ricerca Alimentare” sarà assegnato entro settembre 2012.
Considerata la vastità d`ambito della ricerca in campo alimentare, l’edizi
one del Premio è suddivisa in due macro-aree tematiche: Qualità degli Alimenti e Salute (tecnologia, sicurezza e qualità degli alimenti) e Nutrizione e Salute (salute, dieta e nutrizione umana). Le ricerche che parteciperanno dovranno appartenere ad una sola delle due aree tematiche. Al momento dell’iscrizione, dovrà essere specificata l’area di appartenenza all’una oppure all’altra area.
Il Premio Montana ammonta complessivamente a 150.000 Euro che, salvo casi particolari dettagliati nel Bando, sarà suddiviso tra 1° Premio del valore di 100.000 Euro e 2° Premio  di 50.000 Euro, a prescindere dall`area tematica.
Per l`edizione 2012 ogni singolo Premio verrà suddiviso tra il Ricercatore risultato vincitore e un istituto di ricerca (l`istituto di appartenenza del vincitore oppure un istituto da lui scelto) con la seguente ripartizione: 2/3  del Premio al Ricercatore e 1/3 all`istituto.
La Giuria è composta dal Prof. Paolo Aureli, Past Director Centro Nazionale per la Qualità e Rischi Alimentari Istituto Superiore di Sanità di Roma, dal Prof. Stefano Cinotti, Direttore Generale dell`Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell`Emilia Romagna, dal Dott. Claudio Garbelli, Direttore Generale dell`ASL di Lodi, dal Prof. Fulvio Marzatico, Docente presso la Facoltà di Scienze Fisiologiche-Farmacologiche, sezione di Farmacologia e Biotecnologie Farmacologiche, dell`Università degli Studi di Pavia,  dal Prof. Giancarlo Palmieri, Direttore Dip. Medicina AO Niguarda/Cà Granda di Milano, e dal Dott. Paolo Berselli, Direttore Operativo di Montana Alimentari SpA.


pubblicato il 14.02.2012
da
emiliaromagnavini@gmail.com