Natale 2015: pranzo fuori casa per sette milioni di italiani

Mancano pochissimi giorni all’inizio delle vacanze di fine anno e il totoscommesse sul numero di italiani che sceglierà di passare il cenone di Natale a casa o al ristorante è già iniziato.  Infatti, se è vero che il Natale è sacro, gli abbondanti e variegati piatti che imbandiscono le nostre tavole durante le feste e le consuete adunate familiari dell’ultima ora lo sono anche di più.
Lo sanno bene i tantissimi ristoratori che decidono di tenere aperti i locali durante le festività, ma quest’anno sembrano esserci buone notizie soprattutto per loro.
Secondo le stime dell’indagine “Feste di Natale 2015 a tavola”, realizzata da Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) in collaborazione con Format Research, per i pranzi e i cenoni delle festività 2015 crescono le presenze in ristoranti e trattorie.
Saranno per la precisione 7,3 milioni gli italiani che passeranno il pranzo di Natale lontano dalle mura domestiche, pari al 12% della popolazione, percentuale destinata a scendere lievemente per il cenone della vigilia che porterà al ristorante solo il 7,7% degli italiani (soprattutto giovani e giovanissimi residenti nelle regioni del Sud).
A restare a casa saranno dunque otto italiani su dieci, in particolare famiglie, over 55, e residenti del Centro Italia, ma rispetto allo scorso anno le presenze al ristorante sono stimate in crescita del 2,8% e si prevede una spesa di 308 milioni di euro e un prezzo medio del conto pro capite sui 50 euro.
La formula largamente prevalente, precisa la Fipe, è quella del menu "tutto compreso", ad un prezzo medio di 50 euro per sette portate. Inoltre, in un ristorante su due ci sarà un menù-bambini oltre a varianti per chi ha particolari esigenze alimentari.
Il Presidente della Fipe Lino Enrico Stoppani commenta con ottimismo i risultati positivi del Rapporto Ristorazione presentati dalla federazione: “La spesa prevista di 308 milioni di euro per il solo pranzo di Natale è una stima incoraggiante per il settore e per l'intera economia italiana. Le previsioni per le festività electric skateboards natalizie nel fuori casa sono un ulteriore segnale di buon auspicio per un settore che vale 76 miliardi di euro e pone il nostro Paese al terzo posto in Europa per consumi e presenze, un patrimonio da valorizzare e promuovere anche durante le occasioni di festa”.