Nasce l'Osteria del Giove

Imola - Debutta sabato 5 novembre 2011 a Imola a pochi passi dal casello dell’autostrada ‘Osteria del Giove – Enoteca’, il primo winestore con cucina, aperto in Romagna dal Consorzio Appennino Romagnolo, insieme allo storico ristorante Molino Rosso di Imola. Si tratta di un locale polivalente del vino e del cibo di qualità, un po’ osteria romagnola in chiave moderna, un po’ enoteca da lunch veloce o ‘apericena’, destinato a diventare punto di riferimento per gli enoturisti che frequentano la Romagna del buon bere e del buon mangiare, vista la comoda collocazione a Imola a ridosso del casello dell’A14.

La Romagna del vino a prezzo ‘di cantina’. All’interno dell’Osteria del Giove, in vendita oltre 250 etichette prodotte da 28 ‘vigneron’ aderenti al Consorzio. Sugli scaffali, ordinati per cantine, il meglio dell’enologia delle colline di Romagna: dai Sangiovese Superiore e Riserva alle Albana Secco e Passito ai Trebbiano e Pagadebit, fino agli intriganti blend con Merlot e Cabernet Sauvignon. E naturalmente la star del Consorzio, quel Giove Superiore e Riserva, definito alla sua presentazione al Vinitaly 2011 ‘Sangiovese rivoluzionario’ perché realizzato con percentuali di vino di ogni socio produttore di collina. Un vino fino ad oggi quasi introvabile perché destinato soltanto al mercato internazionale.


Rivoluzionario anche modo di fare la spesa. Tutti i vini presenti sugli scaffali hanno infatti prezzi convenienti, sostanzialmente coincidenti con i prezzi praticati dai produttori in cantina. Con il vantaggio di trovarsi davanti una scelta mai vista di etichette romagnole per tutti i palati e per tutte le tasche.  A fare da contorno alla splendida cantina del winestore, molte eccellenze alimentari del territorio dai salumi ai formaggi, dalla carne alle confetture, dai pani ai dolci.


L’Osteria: vino a calice, bottiglie al giusto prezzo e ‘tapas romagnole’.
Dal carrello alla degustazione, l’Osteria del Giove promette di mantener fede al suo nome con vini alla mescita da sbicchierare o proposte al tavolo delle etichette presenti sugli scaffali con un ricarico standard di soli 2,5 euro a bottiglia più busta e tappo speciale in omaggio per una simpatica doggy bag del vino. In abbinamento al nettare di Bacco decine di intriganti piattini ‘monoporzione’, vere e proprie ‘tapas’ romagnole come spiedini di gamberi o brochette di carne, polpettine al sugo, raviolo farcito, crostini al formaggio o piccole goloserie dolci. Il tutto firmato dall’esperienza in cucina e in osteria di esperti, e servito in un ambiente caldo e informale con 80 posti a sedere ai tavoli o sgabelli al bancone, per un aperitivo robusto,  un lunch o una cena finger food, fra chiacchiere e buon gusto.


L’inaugurazione. Il taglio del nastro dell’Osteria del Giove è in programma sabato 5 novembre alle 10.30 alla presenza delle autorità e dei produttori del Consorzio Appennino Romagnolo. Nell’occasione sarà presente il violinista Ferdinando Trematore di Torremaggiore (Foggia) vincitore del Premio Giove nell’ambito di ‘Castrocaro Classica’, la rassegna dei migliori diplomati dei conservatori d’Italia svoltasi nel corso dell’estate al Palazzo di Porta Romana a Terra del Sole.
Nel pomeriggio a partire dalle 18.00 ancora degustazioni aperte al pubblico, con cadeau card (buono omaggio per degustazione) per i presenti, e ospiti a sorpresa del mondo dello sport e dello spettacolo.



pubblicato il 03.11.2011