Mattia Borroni, l'enfant prodige dell'enogastronomia

Considerato un enfant prodige dell’enogastronomia, Mattia Borroni a soli 13 anni scopre l’amore per un lavoro che è la sua vita. Di strada ne ha fatta da quando, poco più che bambino, si approcciava ai fornelli nella cucina del ristorante di un amico, e i passi percorsi ad inseguire il suo sogno portano oggi il venticinquenne ravennate a salire sul podio di “Dire Fare Sognare”, riconoscimento assegnato a coloro che hanno fatto della cultura del cibo e del vino il loro tratto distintivo. 
Lo chef del ristorante Alexander di Ravenna lunedì 6 giugno 2016 alle 10.30 al Teatro Verdi a Cesena riceverà il premio giunto alla quinta edizione, promosso da Partesa, dedicato ai protagonisti della scena enogastronomica nazionale.
Il nome di Borroni è stato scelto da tre tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini(critico enogastronomico), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).

Nelle passate edizioni del ravennate erano stati premiati Vincenzo Cammerucci Ristotante Camì, Marco Cavallucci La Frasca di Milano Marittima, Remo Camurani Camurani di Faenza; Fabrizio Mantovani di FM di Faenza; Fabrizio Bagnara e Luigi Beretta pizzeria O Fiore Mio di Milano Marittima.

Lunedì 6 giugno la premiazione a Cesena
Due i momenti della giornata di lunedì 6 giugno a Cesena: il riconoscimento a un operatore scelto tra ristoratori, baristi, enotecari e torrefattori in tutte le province dell’Emilia Romagna; il riconoscimento a cinque personaggi che con modalità diverse si sono distinti nella promozione della cultura enogastronomica della nostra regione.

Il riconoscimento “Dire Fare Sognare” è sostenuto da Partesa, progetto distributivo di qualità e punto di incontro tra chi il vino lo produce e chi lo fa bere. Nata nel 1998, oggi è evoluta in un progetto culturale rivolto ai protagonisti del panorama enogastronomico dell’Emilia Romagna.