Con Makia acquisti un sogno in Argentina

Cesena - Un filo diretto unisce Romagna e Argentina: Makia. La scommessa enologica di Luca Branzanti, Patrick Caminati e Gianfranco Manuzzi, tre imprenditori cesenati che cinque anni fa hanno scoperto l’unicità del terroir della regione di Mendoza. Qui, e precisamente nella Valle de Uco, ai piedi delle Ande, Makia produce vini eccezionali, di grande carattere e forte espressività, grazie al clima e alle caratteristiche del territorio. Una magia che prende forma, poiché una terra che solo fino a cinque anni fa era spoglia e incolta, oggi regala i migliori vini del Nuovo Mondo: Malbec, Torrontes, Merlot, Syraz, Sauvignon Blank. Il segreto del progetto Makia è l’unione tra l’esperienza di chi produce vino da generazioni e conosce la cultura d’impresa, e un territorio che per le sue caratteristiche (tipologia del suolo, altitudine, esposizione solare) ha davvero un grande potenziale. Dopo poco più di tre anni di produzione, i livelli di qualità che questi vini hanno raggiunto sono altissimi, tanto che l’anno 2011 promette il miglior bianco in degustazione dell’Argentina. Una qualità attestata anche da autorità nel settore, quali Wine Spectator e Slow Food San Francisco. Grandi anche le prospettive aperte sul mercato: dalle Americhe, attraverso l’Europa e fino all’Asia, con previsioni di crescita.

Proprio sull’onda di questo trend positivo, Makia lancia una proposta allettante: acquistare porzioni di vigneto a partire da un ettaro (sino a un massimo di cinque) diventando così socio della famiglia Makia, con la possibilità di rivendere le uve prodotte direttamente all’azienda oppure produrre un’etichetta propria. La possibilità è duplice: acquistare porzioni di vigneto già in produzione (per un costo che, in considerazione del cambio attuale, ammonta a circa poco più di 75.000 euro) con un’immediata rendita annua tra il 4 e il 5%, oppure acquistare una terra ancora da impiantare e la previsione del raggiungimento della piena produzione in tre anni. Una proposta da considerare, se pensiamo che la regione di Mendoza è in continuo e costante sviluppo: il valore degli immobili cresce di anno in anno e promette un ritorno certo.

Un territorio da condividere, tra l’altro, con alcuni vip e grandi uomini d’affari, che non a caso hanno fatto della regione di Mendoza l’oggetto dei proprio investimenti: Bono Vox, mitica voce degli U2, ha da poco acquistato proprio nella valle de Uco 50 ettari di terreno, seguito a ruota dal Barone Benjamin de Rothschild, discendente di una delle famiglie più potenti del mondo degli affari e del vino e da Laurent Dassault, proprietario della fabbrica francese produttrice dei jet Falcon. Grazie a tanti presupposti positivi, Makia continua dunque a crescere e ad allargare i propri orizzonti: fra gli ultimi, il progetto di una Wine lodge, un agriturismo di alto livello, tutto dedicato al vino e costituito di spazi esclusivi, per tutti coloro che, sempre più numerosi, scelgono l’Argentina come meta ideale del turismo enogastronomico, grazie anche alla bellezza dei paesaggi che la regione può offrire. A dare prestigio a Makia anche alcune collaborazioni prestigiose, come quella con Donato de Santis, chef di origini pugliesi che può vantare nel proprio curriculum la fiducia di personaggi del calibro di Gianni Versace e Madonna, e che ovviamente si è già assicurato un ettaro nelle splendide terre di Mendoza.


Giulia Catenacci