Lambrusco re delle vendite

La qualità paga, è questo il dato principale che fuoriesce dalle prime anticipazioni della ricerca dell’IRI, che sarà presentata a Vinitaly il 10 aprile: non solo flessione per quei formati che da sempre fanno storcere il naso ai puristi, come il  brik di cartone e le bottiglie che superano i  75cl, ma anche crescita significativa dei vini a denominazioni di origine (+ 2,7% in volume e +4,4% in valore), per gli spumanti (+7%) e per il biologico che, con una crescita a doppia cifra impressionante (+25,7%) sembra essersi affermato anche fuori dalla sua nicchia di mercato. 

Per quanto riguarda casa nostra, il Lambrusco si conferma ancora una volta il re del Belpaese enoico, detenendo il record di vino più bevuto in Italia con 13 milioni di litri venduti ed una crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente. Bene anche il Gutturnio che cresce a livello nazionale del 7% e si piazza al 14° posto. Discorso analogo per il Pignoletto che figura nella classifica degli emergenti con una crescita del 14,2%. 
Lambrusco, Pignoletto, Sangiovese, Trebbiano, Gutturnio sono, nell’ordine, anche i vini più richiesti nei supermercati dell’Emilia Romagna nel 2016 secondo l’istituto di ricerca IRI.

Dalla ricerca emerge anche che quello della Grande distribuzione si conferma il canale di vendita più grande nel mercato del vino con 505 milioni di litri venduti nel 2016 per un valore di un miliardo e mezzo di euro. In un anno di sensibile contrazione dei consumi familiari, il mercato italiano del vino gode di una relativamente buona salute, come testimoniato anche dalle vendite nei supermercati. 

 “I primi dati sul mercato del vino nella Grande Distribuzione confermano la ripresa del mercato interno del vino in Italia – ha commentato Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere – I consumatori cercano sugli scaffali sempre più il vino di qualità, con un conseguente aumento dei prezzi medi. E’ un processo che è sempre stato sostenuto da Vinitaly che da 13 anni organizza e promuove l’incontro tra cantine e Grande distribuzione in convegni e incontri B2B”.