Gelato World Tour: Casa Artusi c'è

Casa Artusi, in collaborazione con il Gelato Museum e Carpigiani Gelato University, ha preso parte al Gelato World Tour, evento cardine del settore ideato con la finalità di diffondere la cultura del gelato italiano nel mondo. La kermesse, dopo avere fatto tappa Roma, Valencia (Spagna), Melbourne (Australia), Dubai (Emirati Arabi Uniti), Shangai (Cina), Austin (Texas USA) e Berlino (Germania), ha terminato il suo tour a Rimini. Nella città “felliniana”, la Vice Presidente di Casa Artusi, Laila Tentoni, ha preso parte alla Giuria tecnica del World’s Best Gelato che ha messo  a confronto i 24 finalisti, maestri gelatieri da tutto il mondo. 

Al seguito della rassegna, anche un nutrito gruppo di giornalisti della stampa estera, che, accompagnati dalla Vice Presidente della Fondazione Carpigiani nonché addetta stampa del GWT, Valentina Righi, sono stati a Forlimpopli e a Casa Artusi per vivere un’autentica esperienza della cultura italiana. Tante le nazioni rappresentate, per citarne alcune Australia, Nuova Zelanda, Libano, Emirati Arabi, Stati Uniti (Florida, California), Cina. Insieme ai giornalisti, anche due food blogger australiane e la responsabile eventi della Fondazione James Beard di New York, entusiaste della Scuola di cucina Casa Artusi. 

Nell’occasione una troupe di SKY News Arabia si è poi trattenuta in Casa Artusi per girare uno speciale sulla scuola di cucina e la figura di Pellegrino Artusi.
Il gruppo è poi rientrato a Rimini dove domenica scorsa, nel Parco Fellini, nel contesto del Gelato Village, sono stati proclamati i vincitori. Alla fine dei lavori della Giura, il saluto di Francesca Fabbri Fellini, nipote del grande maestro, che ha ricordato fra l`altro come in casa sua i gelati fossero fatti in casa, secondo le ricette del padre della cucina italiana: Pellegrino Artusi da Forlimpopoli. Per la cronaca, al primo posto si è piazzato il “Mandorla affogato” di John & Sam Crowl di Sydney Australia, secondo e terzo posto per due maestri italiani: “Cuor di brontolo” de Il Cantagalli di Lamezia Terme e “Cuore di nocciola” della Gelateria Fiore di Suzzara Mantova.