La Galvanina premia quattro assi

Rimini – Galvanina, storica azienda riminese e marchio conosciuto in tutto il mondo, per il secondo anno consecutivo celebra quattro personaggi di caratura nazionale che valorizzano il meglio del “made in Italy”. Si tratta del rinnovato appuntamento con il Trofeo Galvanina ospitato quest’anno, in occasione della dodicesima edizione del Festival della Cucina Italiana, nella cittadina Pergola (PU) e in programma domenica 7 ottobre prossimo. Nella splendida location del Museo dei Bronzi Dorati (l’unico imponente gruppo bronzeo al mondo di epoca romana giunto fino a noi), l’azienda riminese tributerà il proprio riconoscimento a quattro protagonisti della scena culturale, enogastronomica, giornalistica e produttiva nazionale. Quest’anno il Premio sarà assegnato allo chef Pino Cuttaia patron del ristorante La Madia a Licata famoso in tutto il mondo, consegnato simbolicamente dal cuoco riminese Gino Angelini, vincitore lo scorso anno; alla giornalista di Rai 1 Anna Scafuri come eccellente comunicatrice enogastronomica;; all’imprenditrice Carla Latini che per prima ha prodotto pasta artigianale di qualità nelle Marche, diffondendo questo suo marchio in Italia e all’estero; al critico Vittorio Sgarbi che tanto si è speso per la difesa dei Bronzi di Pergola, contesi da altre città. Nella scorsa edizione il Premio era stato assegnato a Tonino Guerra (alla cultura), Bruno Gambacorta (giornalismo), Gino Angelini (chef) e Joseph Vitale (imprenditore).
Di seguito le motivazioni del Premio.

PREMIO MIGLIOR CHEF - PINO CUTTAIA. Genio e regolatezza. Per Pino Cuttaia va modificato il celebre assioma che attribuisce fatali zone d’ombra alle menti illuminate da doti superiori. Cuttaia invece è intuizione, talento naturale, estro, invenzione, impegno innestati su solide basi strutturali, su rigore e misura, su una disciplina professionale ed esistenziale che hanno fatto in breve tempo di lui un esempio mirabile per tutto il settore enogastronomico. Il suo ristorante La Madia, nella sperduta Licata, in provincia di Agrigento, è per il mondo tempio di straordinario culto pagano e lui ambasciatore senza macchia della sua terra e dell’Italia tutta.

PREMIO MIGLIORE GIORNALISTA ENOGASTRONOMICA - ANNA SCAFURI. Il merito che abbiamo attribuito alla giornalista di Rai 1, Anna Scafuri, conduttrice della trasmissione Terra & Sapori e corrispondente affidabile per il telegiornale della rete ammiraglia, è quello essersi davvero preparata sui temi enogastronomici che affronta con tanta competenza, avendo conseguito il diploma di sommelier e avendo partecipato attivamente a centinaia di corsi di cucina tenuti da chef eccellenti. La sua comunicazione pertanto è sempre puntuale e precisa, supportata com’è da solide basi di conoscenza, acquisite nel tempo direttamente “sul campo”.

PREMIO MIGLIORE IMPRENDITRICE - CARLA LATINI. Ambasciatrice della pasta artigianale italiana di qualità, Carla Latini ha il merito di avere scelto fin da subito produzioni di qualità con gli antichi grani duri “Senatore Cappelli” e “Taganrog”. Carla Latini viene dalla Radio, dal teatro e dalla comunicazione come si vede anche dal suo sito www.carlalatini.com che oggi vanta più di 15.000 iscritti. Il suo compito è stato ed è tuttora quello di raccontare che la pasta non è solo acqua e farina ma che è importante conoscere e apprezzare la qualità della materia prima, il grano duro, con cui viene prodotta.

PREMIO ALLA CULTURA - VITTORIO SGARBI. Al di là delle sue indubbie doti di grande critico d’arte, Vittorio Sgarbi riceve il “Trofeo Galvanina” - assegnato l’anno scorso all’indimenticabile Tonino Guerra - per il suo impegno per la difesa e la tutela del nostro grande patrimonio artistico, spesso esposto all’incuria e relegato all’oblio. In particolare Sgarbi si è battuto  con tenacia affinché i Bronzi di Pergola, di inestimabile valore, non subiscano l’affronto di trasferimenti che potrebbero comprometterne l’integrità, ma rimangano conservati nel Museo di Pergola, dove il pubblico potrà vederli nell’ambiente a loro più consono.