Al Vinitaly il Fortana si sposa col couscous

Ferrara - Un matrimonio inedito e intrigante. Il Fortana, il più rappresentativo dei vini delle sabbie ferraresi si sposa con il principe dei cibi delle sabbie. Quel couscous, nutrimento tradizionale delle tribù nomadi sahariane, che dalle dune del Maghreb, si è esteso a macchia di leopardo nel bacino del Mediterraneo, dilagando poi in tutto il mondo come cibo cosmopolita. Un prodotto che proprio ad Argenta, in provincia di Ferrara, ha trovato un potente bacino di produzione grazie a un progetto di filiera corta. Attori protagonisti della filiera (Oro d’Argenta), le imprese agricole del territorio e delle Valli del Mezzano, fra cui la capofila cooperativa Agricola Giulio Bellini. Aziende che con il loro costante impegno nel trasformare queste terre di confine in campi fertili, hanno creato un vero e proprio  granaio del nord Italia da cui si ricava farina, semola e ora anche enormi quantità di couscous per i mercati interni e  l’esportazione. Integrata nel progetto di filiera anche la Bia Spa di Argenta, azienda divenuta leader nella produzione di couscous convenzionale e biologico certificato. La Bia nasce infatti nel 2004 con l’acquisizione di un  ramo d’ azienda del Pastificio Bacchini di Lavezzola (RA), primo in Italia a lanciare il couscous.  Ottenuto dal grano coltivato nelle valli ferraresi, il couscous prodotto dalla Bia esprime tutto il valore e la cultura di questo territorio, garantendo la qualità del prodotto in tutte le sue fasi,  dalla coltivazione alla vendita.
Fortana, couscous e altre eccellenze della cucina ferrarese saranno protagonisti al Vinitaly nell’evento-degustazione organizzato dal Consorzio di Tutela dei Vini del Bosco Eliceo in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara e la Camera di Commercio.
L’appuntamento a Verona si svolgerà Giovedì 7 aprile dalle ore 12.30 alle 14 nella Sala Eventi del padiglione dedicato alla Regionale Emilia-Romagna con un menù di quattro portate abbinate a  diverse tipologie di Fortana, il vino che nasce ‘a piede franco’ dai vigneti del Bosco Eliceo. Insieme ai salumi e zia ferrarese all’aglio di Voghiera Dop, e ai Cappellacci di zucca con ragù, verrà proposto un piatto di couscous a base dei pesce dell’adriatico e un tris di dolci tipici tra cui un dolce al couscous.
A raccontare le eccellenze dell’enogastronomia ferrarese agli addetti ai lavori e ai giornalisti durante il pranzo-degustazione ci saranno non solo esperti e autorità del territorio, ma anche  un testimonial d’eccezione, Ivano Marescotti.
L’attore originario di Bagnacavallo (Ravenna) e reduce dal grande successo cinematografico con Checco Zalone, sarà presente fin dal mattino allo stand del Consorzio del Bosco Eliceo e poi  nella sala Eventi per condire le degustazioni con l’ironia e la simpatia dei suoi interventi a tema.
Marescotti infatti che già collabora con l’assessorato all’agricoltura della Regione Emilia Romagna ha scritto monologhi teatrali e reading a tema enogastronomico.



Pubblicato il 04.04.2011