Festa Artusiana, si parte

Forlimpopoli - Si apre il sipario sulle Festa Artusiana, la kermesse che omaggia Pellegrino Artusi il padre della gastronomia italiana. Forlimpopoli, la sua cittadina natale, per nove giorni si trasforma in Artusopoli, ospitando incontri, degustazioni, concerti, mercatini e momenti di riflessione su cibo e dintorni. Tutto questo con una ricorrenza davvero speciale, in questa XV edizione: il centenario della morte del padre della “Scienza in cucina”.
Un secondo capitolo delle celebrazioni del Centenario artusiano, che si parte sabato 18 giugno alle 17,45 alla Rocca con l’inaugurazione della mostra “Artusi 100x100”, a cura di Elisa Giovanetti e la supervisione scientifica di Alberto Capatti. Si tratta di una mostra iconografica di 100 pannelli, sul camminamento della Rocca, omaggio al secolo artusiano visto attraverso la fotografia a tema alimentare, dal 1911 al 2011. La mostra mette in fila cento anni di cultura gastronomica in Italia attraverso cento anni di storia nazionale. Il punto di partenza del racconto è “La scienza in cucina” di Pellegrino Artusi, che con le sue radici otto-novecentesche è il ricettario protagonista di una storia straordinaria e irripetibile di riedizioni ininterrotte dal 1891 a oggi. All’inaugurazione, che rappresenta l’apertura ufficiale della Festa Artusiana, saranno presenti Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli, Antonio Giosa, dirigente Istituto alberghiero Artusi, Massimo Bulbi, Presidente Provincia Forlì-Cesena, Angelo Trovato, Prefetto di Forlì-Cesena, Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna, Pier Giuseppe Dolcini, Presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Thomas Casadei, consigliere regionale.

Un’altra mostra
sarà la protagonista dell’esposizione ospitata nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi, “Piemontesi a tavola”, il cui taglio del nastro è previsto alle 18,30. Di scena la collezione di menù piemontesi di Domenico Musci, che in occasione del 150° dell’Unità d’Italia rende omaggio a due cardini della nostra cultura gastronomia: il Piemonte e Pellegrino Artusi. Una mostra di menù popolari e borghesi, caratteristici di quel periodo storico (fine ‘800), nel quale il Piemonte era all’avanguardia nella gastronomia e nella produzione di menù. A seguire, alle 19,00 sempre a Casa Artusi, incontro sul tema “Il Piemonte e la gastronomia italiana” insieme a Maurizio Campiverdi (Accademia Italiana della Cucina), Domenico Musci (Vicepresidente di Menù Associati), Alberto Capatti (Comitato scientifico Casa Artusi).

Sempre a proposito di incontri
alle 20,45 presso la Chiesa dei Servi a Casa Artusi, Luigi Ballerini professore emerito all’Ucla (Usa) terrà una lezione magistrale sul tema “Perché gli italiani sono convinti di mangiare bene?”. A introdurre l’incontro, Massimo Montanari, Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi. Alle 21,00 nella Piazzetta Berta e Rita si parlerà della “Dieta mediterranea, biologica, sostenibile a presidio della salute” nell’ambito del progetto Biopertutti.

Ma la Festa Artusiana è soprattutto un evento da assaggiare
. Alle 20,00 piazza Artusi propone un mix di sapori e di profumi: quelli di due agriturismi, uno romagnolo e uno toscano, filo conduttore di tutti e nove i giorni della Festa; il Cenacolo degli sparecchiatori di Firenze propone degustazioni della cucina tipica fiorentina; l’associazione Adler di Cesenatico propone assaggi di saraghina con sale di Cervia, così come il Parco delle saline propone propri prodotti; gli appassionati di cucina catalana si possono sbizzarrire nello spazio dedicato ai sapori d’Europa; Slow Food di Forlì invita alcuni produttori locali per valorizzare l’agricoltura di prossimità; il territorio della Romagna non è da meno con i sapori della Comunità Montana Forlivese, l’Unione Montana dell’Acquacheta e il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone.

Ricco anche il programma degli spettacoli che vedrà la presenza di Stefano Bollani
(ore 22,00) nell’ambito di Artusijazz, festival organizzato dall’Associazione Culturale “DaideJazz” di Forlimpopoli che è diventato un appuntamento consolidato per ascoltare dal vivo, nella corte della Rocca.

pubblicato il 17.06.2011