Su il sipario di Enologica a Bologna

Bologna – Su il sipario sulla prima edizione di Enologica sotto le Due Torri (la 17° complessiva), per tre giorni crocevia di degustazioni, appuntamenti, dibattiti, incontri, con il mondo del vino e del cibo dell’Emilia Romagna. Il via è per sabato 23 novembre alle 11 (sino alle 22) a Palazzo Re Enzo insieme alla proposta di circa 120 produttori da Piacenza a Rimini, alle 11.30 invece inaugurazione ufficiale insieme al curatore Giorgio Melandri, Duccio Campagnoli Presidente di BolognaFiere, Tiberio Rabboni Assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna, Nadia Monti Assessore Attività Produttive Comune Bologna, Giancarlo Tonelli direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna e tanti protagonisti del mondo del cibo e del vino dell’Emilia Romagna.

Ricco il programma
della prima giornata: tre incontri nello spazio Caravanserraglio sempre a Palazzo Re Enzo, e ben cinque cuochi da tutta l’Emilia Romagna nel Teatro dei Cuochi in diversi luoghi della città: Enoteca Faccioli, Pescheria del Pavaglione, Libreria coop Ambasciatori, Colazione da Bianca.

Gettando lo sguardo agli incontri si parte alle 16 con l’Identità contesa del tortellino
. Bologna ha lanciato a Modena la sfida sul tortellino, il piatto simbolo della tradizione emiliana. I cuochi dell’associazione tOur-tlen hanno avuto l’idea, ma soprattutto hanno organizzato le primarie del tortellino per chi andrà a sfidare il rappresentante modenese. Un gioco sì, ma anche l’occasione per riflettere sull’identità di questo capolavoro della cucina, sulla sua capacità di cambiare nel tempo e nel viaggio. Ne parlano insieme Massimiliano Poggi e Mario Ferrara presidente e vicepresidente dell’associazione, anima dell’ormai mitico Festival del Tortellino di Bologna, insieme al giornalista del Gambero Rosso Alessandro Bocchetti.

Alle 17 si parla di Lambrusco e della sua identità insieme ad alcuni protagonisti di questa straordinaria narrazione enologica, in dialogo con il giornalista Lorenzo Frassoldati. Il Caravanserraglio si chiude alle 18 con la storia di Frances Garcia ed Elisa Zerilli, un’americana e una siciliana trapiantate a Modena, intervistate dal giornalista Carlo Bozzo. Frances ed Elisa hanno creato Soul vine (
www.soulvine.it), un’agenzia di rappresentanza internazionale specializzata a promuovere e vendere in giro per il mondo vini di piccole aziende, una piattaforma innovativa dedicata alle aziende familiari artigiane.

Il Teatro dei Cuochi, il racconto del cibo fatto dagli stessi protagonisti della cucina, si apre alle 12.30 all’Enoteca Faccioli (via Altabella, 15/B) con un omaggio al salume tipico della città: la Mortadella. Un’ode a tutti gli effetti celebrata dalla sommelier Elisa Argentesi e da Daniele Minarelli dell’Osteria Bottega. L’evento è organizzato in collaborazione con la cantina Orsi Vigneto San Vito e il salumificio Pasquini.
Nel pomeriggio il Teatro dei Cuochi si trasferisce nella Libreria Coop Ambasciatori (via degli Orefici, 19) che accoglie il racconto di due grandi cuochi della nostra regione presentati da altrettanti giornalisti: alle 15,30 Aurora Mazzucchelli del ristorante Sasso Marconi presentata da Giulia Sampognaro (Ansa); alle 17 i sapori delle terre del Delta del Po di Maria Grazia Soncini del ristorante La Capanna a Codigoro insieme a Giulio Bagnale (Gambero Rosso).
Alle 18,30 è la volta della Pescheria del Pavaglione insieme alla cucina dell’Adriatico di Raffaele Liuzzi della Locanda Liuzzi a Cattolica, presentato da Lorenza Fumelli. La giornata si chiude alle 19 presso la Colazione da Bianca (Via S. Stefano, 1) con la dolce pasticceria di Gino Fabbri di Cadriano (Bologna) presentato dal giornalista Alessandro Bocchetti (Gambero Rosso).

Enologica è organizzata in collaborazione e con il sostegno di BolognaFiere, Confcommercio Ascom Bologna, Assessorato Agricoltura Regione Emilia Romagna, e il patrocinio del Comune di Bologna e Provincia di Bologna.
Il Teatro dei Cuochi è realizzato in collaborazione e con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.