A Dozza serata col Gutturnio degli antichi simposi

Dozza (BO) - Il secondo appuntamento di Sere d’Estate Fresche di Vino sarà un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta del Gutturnio, vino tipico della provincia piacentina da qualche anno insignito di una DOC tutta sua.

Questo rosso brillante frutto del sapiente uvaggio di Barbera e Bonarda – nome locale della Croatina – è il rosso più caratteristico dell’area e richiama nel nome le antiche abitudini romane di fare libagioni a fine pasto, riservando naturalmente all’imperatore l’onore del primo sorso. Infatti Gutturnium era proprio il vaso d’argento, della capienza di circa 2 litri, che passava di mano in mano al termine dei simposi. E proprio il Gutturnium trovato nel Po verso la fine dell’ ‘800 divenne simbolo dell’enologia di quest’area fino a dare il nome al suo rosso più tipico.

Per conoscere la lunga storia del Gutturnio e assaporare tutte le sfumature di questo vino che trae acidità e freschezza dalla Barbera e tannini e struttura dalla Bonarda, l’appuntamento è il 12 giugno alle ore 20.45 nel cortile interno della Rocca Sforzesca di Dozza. La serata sarà guidata da Maurizio Manzoni, responsabile della Mostra Permanente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, e da Vittorio Pasini, sommelier Ais.

Il costo per la partecipazione è di 15 Euro.
Prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: 0542 678089,
info@enotecaemiliaromagna.it
In caso di maltempo la serata si svolgerà all’Enoteca Regionale Emilia Romagna nei sotterranei della Rocca Sforzesca.