Abocar due Cucine di Rimini vince il "Dire Fare Sognare"

Rimini – Per la prima volta il premio va a una coppia di ristoratori riminesiMariano Guardianelli e Camilla Corbeli. È il “Dire Fare Sognare”, riconoscimento alla cultura del cibo e del vino dell’Emilia Romagna, giunto alla sesta edizione. Promosso da Partesa, la coppia riminese che gestisce il ristorante Abocar due cucine è stata scelta da tre tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).
Questa la motivazione: “Per una cucina di ricerca ricca di originalità creativa ed intrinseca freschezza”.
La consegna del riconoscimento avverrà lunedì 12 giugno a Cesena al Teatro Verdi.
 
Nelle passate edizioni di ‘Dire Fare Sognare’, del riminese erano stati premiati: Gino Angelini (Riminese a Los Angeles), lo studioso Piero Meldini,Fratelli Raschi del Ristorante Guido (Miramare), Fausto Fratti Povero Diavolo (Torriana), Massimiliano Mussoni La Sangiovesa (Santarcangelo di Romagna), Rafaele Liuzzi Locanda Liuzzi (Cattolica), Silver Succi e Fabrizio Timpanaro (Quartopiano).
 
Mariano e Camilla: scommessa in pieno centro a Rimini
Aperto da tre anni, è il modo di vedere la cucina di Mariano Guardianelli e Camilla Corbelli. I due si sono in Spagna dove hanno fatto esperienza in diversi locali come Ca’sento, Celler di Can Roca, La sucursal, ristorante Riff a Valencia. Poi Italia da Uliassi, La Buca di Cesenatico, Piazza Duomo di Alba. Dopo queste esperienze, un viaggio in Francia, ad Arles all’Atelier de Jean Luc Rabanel e a Parigi con David Toutain, poi in Perù, Argentina, Brasile, Bolivia, alla scoperta delle loro cucine.
“Abocar significa ‘avvicinarsi’ - spiegano - parola in spagnolo poco utilizzata, che riflette al massimo la nostra intenzione, avvicinare la nostra proposta a un pubblico più ampio, pensando a mantenere dei costi bassi senza condizionare la nostra capacita di proporre un alto livello di cucina e servizio. La nostra cucina muta col tempo e si contamina sempre di più con ingredienti sudamericani, utilizzando però solo materia prima del territorio. La nostra intenzione è che le persone che vengono nella nostra casa siano sorprese ma non spiazzate, che trovino degli abbinamenti originali, ma sempre pensati per essere goduti al massimo, crediamo che la cucina si basa sul gusto, poi tutto il resto”.
In conclusione: “In poche parole questo è Abocar due Cucine: un locale gestito da un gruppo di persone giovani, che cerca con tanto sacrificio di proporre una cucina che esce dei canoni della cucina romagnola e allo steso tempo pretende lasciare un’impronta in una città dove la proposta sembra standardizzata ai turisti”.
 
 
Lunedì 12 giugno la premiazione a Cesena