A Bernardo Paladini il “Dire, fare, sognare"

Modena – Va a Bernardo Paladini della Franceschetta58 il “Dire Fare Sognare”, riconoscimento alla cultura del cibo e del vino in Emilia Romagnagiunto alla sesta edizione, promosso da Partesa.
Unico modenese premiato, il nome di Paladini è stato scelto da tre tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).
Questa la motivazione: “Per aver ripensato il bistrot di uno dei ristoranti più importanti del mondo, finalmente nella giusta formula”.
Il riconoscimento “Dire Fare Sognare” viene assegnato a coloro che hanno fatto della cultura del cibo e del vino il loro tratto distintivo. La giornata di premiazione è in programma lunedì 12 giugno 2017 alle 10,30 al Teatro Verdi a Cesena.
 
Nelle passate edizioni del modenese erano stati premiati Giuseppe Palmieri Osteria Francescana, Luca Marchini L’Erba del Re, Carlo Alberto Borsarini Lumira a Castelfranco Emilia, Antonio ed Elvira Previdi Osteria Entrà di Finale Emilia; Antonia Alice Meschi e Marco Ferrari BortoliniOsteria dei Sognatori di Modena; Paolo Reggiani Ristorante Laghi di Campogalliano; Stefano Corghi “Il luppolo e l’uva” di Modena.
 
Bernardo Paladini
Nato e cresciuto a Roma, Bernardo ha da sempre coltivato una forte passione per la cucina e per i viaggi. Questa combinazione peculiare lo ha condotto in esplorazione per le cucine d’Italia, sino ad approdare all’Osteria La Francescana. Ha poi intrapreso un’avventura di due anni a Istanbul, dove ha curato l’apertura del Ristorante Italia. Il menu della Franceschetta58 è ricco di suggestioni dei suoi viaggi, espresse di pari passo alle sue forti radici romane.
 
Franceschetta58
Franceschetta58, sorella minore dell’Osteria Francescana, è una trattoria contemporanea in cui si fondono tradizione ed innovazione. Una sorta di fucina enogastronomiche dal carattere decisamente friendly ed innovativo che, con la guida dello Chef Massimo Bottura, è diventata uno dei ristoranti da non perdere durante una visita a Modena.
A pochi passi dal centro storico, Franceschetta58 ha l’aspetto di un tipico bistrot, informale e lineare, in cui piatti vintage e mise en place non convenzionale danno quel tocco di calore familiare tipico italiano.
La tradizione culinaria italiana si fonde con le esperienze fatte, da tutto lo staff, in giro per il mondo dando vita ad un menu dinamico e sperimentale. 
Lo staff di Franceschetta58 è giovane e dinamico e dà al locale un tocco di freschezza e familiarità senza mai abbandonare la professionalità e la competenza sia nello studio del menu che nel servizio in sala.
 
Lunedì 12 giugno la premiazione a Cesena