Doppietta per la cucina ferrarese a “Dire, fare, sognare”

Ferrara – Mette a segno una storica doppietta la cucina Ferrarese. Ed è l’unica in regione ad avere premiati due personaggi: Ido Migliari, premio speciale alla Carriera; Saro Mantarro cuoco del Soprasso. A entrambi va la sesta edizione del riconoscimento “Dire Fare Sognare”, premio alla cultura del cibo e del vino in Emilia Romagna, giunto alla sesta edizione, promosso da Partesa.
I loro nomi sono stati scelti da tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).
Il riconoscimento “Dire Fare Sognare!” viene assegnato a coloro che hanno fatto della cultura del cibo e del vino il loro tratto distintivo. La giornata di premiazione è in programma lunedì 12 giugno 2017 alle 10,30 al Teatro Verdi a Cesena.
 
Nelle passate edizioni di ‘Dire Fare Sognare’ del ferrarese erano stati premiati: la famiglia Bison del Ristorante La Zanzara (Codigoro); Marco Merighi del Don Giovanni (Ferrara); Francesco Gardinali Antico Giardino (Ferrara); Maria Grazia e Pierluigi Soncini de La Capanna di Eraclio (Codigoro); Marco Boni e Mirco Raimondi della Offelleria Rizzati (Ferrara), Adalberto Migliari del ristorante La Chiocciola (Portomaggiore),Trattoria La Rosa di Sant’Agostino (Ferrara), Martina Mosco del Ristorante Apelle a Ferrara.
 
Chi sono i vincitori.
Ido Migliari
È uno dei decani della cucina ferrarese, prima con l’Osteria da Ido e oggi nella trattoria La Chiocciola, in un percorso arrivato alla terza generazione che continua a stupire. Rane e lumache, o come le chiama lui, le chiocciole, vedono il nome di Migliari in prima fila.
Questa la motivazione del suo premio: “Per la costanza, l’eleganza e lo stile con cui ha diretto per una vita la sala”.
 
Saro Mantarro de Il Sorpasso
Un tempo set di una delle più celebri pellicole della storia del cinema, Ossessione di Luchino Visconti, oggi sotto i riflettori per una delle proposte in cucina più originali del ferrarese. Trattoria dal 1996, in cucina Saro Mantarro, in sala Beatrice Callegaro: grande attenzione alla cucina della tradizione del territorio ferrarese, paste fresche artigianali tirate a mattarello, che nel tempo sono state oggetto di studio per perfezionare i risultati raggiunti.
Questa la motivazione: “Il cuoco antidivo, un'istituzione cittadina: da non mancare la proposta ‘improponibile’ di quinto quarto, anche di mare”.
 
Lunedì 12 giugno la premiazione a Cesena