Delegazione tedesca visita Casa Artusi

Che il nome di Artusi faccia scuola è cosa risaputa, non per niente l’illustre gastronomo dai natali romagnoli è il padre di uno dei manuali di cucina più celebri del mondo. 
Non c’è da stupirsi, dunque, se Casa Artusi, raccogliendo l’eredità dell’omonimo Pellegrino, sia diventata una maestra di vita e di cucina riconosciuta ormai a livello internazionale.

L’ultima a voler conoscere da vicino il progetto Casa Artusi è stata una delegazione tedesca composta dal Responsabile del Ministero per l'Istruzione della Regione Mecklenburg-Vorpommern, professori e allievi degli Istituti Professionali, e da proprietari di pasticcerie e panifici. L’esperienza all’interno del “museo vivo” della cucina italiana ha lasciato al gruppo teutonico un ricco bagaglio culturale, umano e professionale.
Dopo la visita, organizzata da Uniser Forlì, cooperativa sociale che dal 1998 si occupa di mobilità transnazionale a scopo formativo, la delegazione ha lasciato Forlimpopoli per soggiornare Al Vecchio Convento, l’albergo diffuso di Portico di Romagna.