Dal Giappone a Casa Artusi

Forlimpopoli - Una delegazione giapponese di imprenditori, amministratori e studenti della "Chuo University" di Tokyo e di Kyoto, sta effettuando una settimana di “full immersion” nel territorio forlivese, nell’ambito di un programma di incontri per conoscere il “modello Romagna”.
A Forlimpopoli, il gruppo nipponico, nella sede di Casa Artusi, ha incontrato la direttrice Susy Patrito Silva che ne ha illustrato il progetto e in Scuola di Cucina, Carla Brigliadori e la Marietta Corrada, che hanno fornito preziosi insegnamenti per cimentarsi a “fare la pié” così come la tradizione insegna. Il gruppo ha molto apprezzato la mattina dedicata alla gastronomia romagnola in Casa Artusi.
Il programma di incontri sul Territorio è stato organizzato da “E.A.R.T.H. Academy” (Accademia europea che si occupa di sviluppo rurale), nell’ambito di una collaborazione che Fausto Faggioli porta avanti da oltre un decennio con le università giapponesi e in particolare con la professoressa Hiroko Kudo, che coordina e accompagna il gruppo.
“Il Giappone – specifica la prof.ssa Hiroko Kudo, coordinatrice del gruppo – ha sviluppato tecnologie molto avanzate contemporaneamente a radicate tradizioni enogastronomiche e quindi in comune con questo territorio condividiamo opportunità e problemi da affrontare.”
“A Casa Artusi - sottolinea Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia – possiamo affermare che un territorio può essere raccontato anche e soprattutto attraverso i suoi sapori. Punto di riferimento per la Dieta Mediterranea, Casa Artusi promuove uno stile di vita e una qualità dell’accoglienza di un Territorio “autentico”, sempre più ricercato dai turisti italiani e stranieri, dimostrando che sono i piccoli borghi, i veri gioielli che con le loro ricchezze sono in grado di “fare la differenza”.



pubblicato il 06.03.2012