Dodici corsi nella Scuola di Cucina di Casa Artusi

Forlimpopoli – Dalla sfoglia di una volta al pesce crudo, dalla cucina per bambini alla pasticceria, sino alla cucina d’autore con Piergiorgio Parini. Sono alcuni dei dodici i corsi ospitati e organizzati dalla scuola di cucina di Casa Artusi, laboratorio per ascoltare ed esercitarsi sul campo, seguiti passo dopo passo da mani esperte.
 
Il mese di febbraio mette sul piatto tre iniziative, la prima da lunedì 12 con il corso in tre lezioni di Pasta fresca fatta a mano con le Mariette, giovedì 22 “Una cena al volo” per imparare ricette semplici e gustose in poco tempo utilizzando prodotti di stagione. Il mese si chiude con il pesce crudo, prodotto sempre più apprezzato dai palati. A condurlo Antonio Scaccio, collaboratore da anni con Casa Artusi per i corsi di cucina vegetariana, che propone dimostrazioni su come si trasforma il pesce crudo in filetti, su come lo si “abbatte”, gli abbinamenti, la selezione e tanto altro.
 
Carnet ancora più ricco in marzo dove le proposte sono sei, con un inizio in grande stile insieme al maestro Paolo Teverini con un corso sul pescato (3 marzo). Pesce e verdure protagonisti il 13 marzo, la Piadina Romagnola fatta a mano il 15 marzo insieme all’Associazione delle Mariette. La pasta fatta a mano si può imparare anche da piccoli come propone il corso del 21 marzo riservato ai più piccini (8-13 anni), mentre la maestra pasticcera Olimpia Apogeo insegna i dolci fatti in casa (24 marzo). Marzo si chiude (martedì 27) con una grande firma della cucina d’autore Piergiorgio Parini. La stella Michelin con numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero (celebre quello del Wall Street Journal) presenta un menù semplice fatto di prodotti atavici, freschi, selvatici e fermentati. Una cucina salutistica che recupera la storia per mangiari all’altezza dei tempi.
 
La cucina vegetariana e vegana golosa è al centro della scena il 4 aprile con Antonio Scaccio vero e proprio “portavoce” del mangiare naturale. Giovedì 12 aprile sarà il tortellino, prodotto simbolo dell’Emilia, a deliziare i palati in un corso in collaborazione con l’Associazione La San Nicola che da anni segue la sagra del Tortellino tradizionale. Si chiude (19 aprile) con le erbe spontanee di primavera insieme a Marco Brancaleoni, cardiologo esperto in medicine complementari, in una serata in collaborazione con l’Associazione “La Gramègna” che si dedica allo studio delle piante spontanee e alla tutela della biodiversità.
 
Info per tutti i corsi: tel. 0543-743138
www.casartusi.it