Tutela Dop Igp in Europa: Senato, ok a proposta Rabboni

Bologna - Dare ai Consorzi Dop e Igp la possibilità di regolare i volumi produttivi per prevenire le crisi di mercato e salvaguardare la qualità dei prodotti; prevedere l’indicazione facoltativa d’origine per i prodotti di montagna; chiedere all’Europa  la tutela delle proprie produzioni certificate anche nei confronti dei paesi extraeuropei.
La Commissione agricoltura del Senato ha accolto le proposte sul “pacchetto qualità” in preparazione a Bruxelles, presentate da Tiberio Rabboni, presidente di Arepo (l’associazione delle Regioni europee dei prodotti d’origine) e assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna.
Le proposte di Arepo – ha annunciato il presidente della Commissione Paolo Scarpa Bonazza Buora al termine dell’audizione svoltasi ieri a Roma – verranno  inserite nel parere che la Commissione stessa dovrà fornire al Governo italiano, in vista della consultazione che l’Europa farà nei prossimi mesi con i 27 paesi membri.
Soddisfazione è stata espressa da Rabboni che nello scorso gennaio aveva illustrato le richieste di Arepo anche al Commissario all’agricoltura Dacian Ciolos e al presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro. “Il  pacchetto qualità – ha commentato Rabboni – rappresenta un’opportunità importante per i molti Paesi europei che possono vantare un’agricoltura tipica e tradizionale. Un’opportunità non solo economica, ma anche ambientale, sociale e culturale per il forte legame che i prodotti Dop e Igp  hanno con i territori d’origine”.
Il “pacchetto qualità”, ossia l’insieme di norme  per disegnare il futuro dei prodotti Dop e Igp in Europa, dovrà  essere  approvato  da Commissione e Parlamento europei entro il prossimo mese di luglio. Arepo riunisce 30 Regioni europee, che  rappresentano oltre il 40% dei quasi mille prodotti Dop e Igp della UE.


pubblicato il 09.03.2011