Cibus scommette sul biologico

Parma - L’Italia è un gran produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici, anche se i consumi interni, seppur in crescita, sono ancora bassi. Per questo la XVI° edizione di Cibus, la fiera internazionale dell’alimentazione (a Parma dal 7 al 10 maggio 2012), ha dedicato un’attenzione particolare alle aziende ed ai prodotti biologici. Circa 350 aziende italiane produttrici di biologico saranno presenti a Cibus 2012, distribuite nei  vari padiglioni espositivi e riconoscibili da tutti i visitatori grazie al logo identificativo con la scritta “Bio Organic”. Inoltre l’8 maggio si terrà una conferenza sul Biologico come scelta di vita e come opportunità per il settore alimentare italiano, organizzato da SaporBio, che collabora con Fiere di Parma.
L’Italia è il Paese europeo col maggior numero di produttori di biologico, l’8° Paese al mondo per superficie coltivata con metodo biologico, è il 5° Paese produttore a livello mondiale e 4° in Europa, dopo Germania, Francia e Regno Unito. I nostri prodotti alimentari biologici sono molto richiesti nei Paesi germanofoni e nel Nord America.
Da un punto di vista dei consumi, il biologico rappresenta circa il 3% del fatturato alimentare e solo il 2,3% della popolazione ne fa uso esclusivo, anche se negli ultimi 2 anni le vendite nei supermercati sono aumentati dell’11,5% (dati Ismea) e nei negozi specializzati del 15-20% (dati Federbio).
Il tema del biologico sarà presentato in un incontro a Cibus l’8 maggio, alle ore 14 nella Sala del Press Corner cui interverranno Marco Columbro, Tessa Gelisio nuova conduttrice del programma Mediaset “Cotto e Mangiato”, Vitaliano Fiorillo professore di SDA Bocconi School of Management, Cristina Giusto nutrizionista di Udinese Calcio e Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma.

pubblicato il 16.04.2012