Cent’anni di Artusi: si parte il 16 marzo

Milano - Un convegno di studi artusiani a Forlimpopoli e Firenze, una cena artusiana in contemporanea in diverse città italiane in occasione delle celebrazioni dell’unità d’Italia, uno spettacolo teatrale, una mostra, un video e un concorso nazionale di cucina.
Nel centenario della morte di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana, il Comune di Forlimpopoli, città che gli diede i natali (qui l’Artusi nacque il 4 agosto 1820), e il Comune di Firenze (dove visse sessant’anni), con il contributo e il patrocinio della Regione e insieme ad altri partner istituzionali, hanno organizzato per tutto il 2011 un calendario di iniziative per onorarne la figura. Il programma è stato presentato a Milano nella sede del Touring Club alla presenza di un folto numero giornalisti di quotidiani e periodici nazionali.

Le celebrazioni rappresentano un’occasione per rilanciare l’interesse attorno a un ‘facitore della Patria’, cui ha voluto dare un prestigioso riconoscimento il presidente Giorgio Napolitano che, in occasione della sua recente visita a Forlimpopoli, ha onorato la figura dell’Artusi con una targa celebrativa, ideale battesimo per le celebrazioni del centenario.

La prima iniziativa nel calendario delle celebrazioni del centenario di Pellegrino Artusi coincide con le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Mercoledì 16 marzo, in contemporanea in una trentina di città italiane, si terrà una cena artusiana promossa dall’ordine professionale dei maestri di cucina ed executive chef (aderente alla Federazione italiana cuochi, Fic), in collaborazione con il Comitato delle celebrazioni artusiane, le scuole alberghiere, gli istituti di ristorazione e cuochi.
All’opera ci saranno qualificati maestri di cucina alle prese con le ricette tratte dal manuale artusiano, realizzate con prodotti locali e nell’ambito delle tradizioni territoriali. In cima alla lista ci saranno Forlimpopoli e le capitali del Regno: Firenze, Torino e Roma.


pubblicato il 25.02.2011