Boom di eccellenze per le cantine modenesi

Modena – Boom di riconoscimenti per l’enologia del modenese. L’attestazione arriva dall’edizione 2015/2016 di ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’, guida ai vini alle cantine e ai cibi del territorio, realizzata da PrimaPagina Editore insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais territoriali. Secondo il responso dei sommelier che hanno degustato alla cieca i vini del territorio modenese, 15 sono quelli al top che hanno conquistato la prestigiosa eccellenza, numero in vistosa crescita se si pensa che nell’edizione scorsa erano 5. Menzione speciale per le cantine Boni Luigi e Villa di Corlo, che hanno conquistato il punteggio massimo con entrambi i vini presentati.

Le cantine hanno ricevuto i riconoscimenti venerdì 24 luglio al Grand Hotel Da Vinci a Cesenatico da parte del Presidente Nazionale Ais Antonello Maietta, del Presidente Ais Emilia Annalisa Barison e Maurizio Magni, direttore della Guida.

Questi i vini e le relative cantine del modenese che hanno conquistato il punteggio massimo: Pietra Chiara Lambrusco di Sorbara Dop Rosato 2014 (Cantina Az. Agricola Pezzuoli); Rosa della Molina Modena Dop Lambrusco 2014 (Barbolini); Apice Rosso Malbo Gentile Fermo Igt  2011 (Boni Luigi) e Bucamante Emilia Igt Rosso 2011 (Boni Luigi); Spumante Brut Rosé Lambrusco di Sorbara M.C. 2011 (Cantina della Volta); Villa Badia Lambrusco di Sorbara Dop 2013 (Cantina di Carpi e Sorbara); Tradizione Lambrusco Doc Salamino di Santa Croce 2014 (Cantina di S. Croce); Lambrusco del Fondatore Lambrusco di Sorbara Doc 2014 (Cleto Chiarli); Canova Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop 2014 (Fattoria Moretto); Emilia Igp Rosso Malbo Gentile 2013 (Opera02); Malbolle Spumante Dosaggio Zero 2013 (Podere Il Saliceto); Poggio della Fuga Vino Rosso 2012 (Poderi Fiorini); Righi Emilia Igt Lambrusco Scuro 2014 (Righi); Corleto Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc 2014 (Villa di Corlo) e Giaco Emilia Igt Rosso 2012 (Villa di Corlo).