Al via il Festival della Cucina Italiana

Pesaro –  Riflettori puntati sul Festival della Cucina Italia: l'evento dedicato alla grande cucina di casa nostra scalda i motori ed è già pronto ad animare il centro storico di Pesaro (22-24 settembre).
Un viaggio nell’Italia dei sapori nella centrale Piazza del Popolo insieme alle proposte degli chef dell’Accademia Nazionale Italcuochi, coordinati da Gianfranco Vissani, con Via San Francesco che si trasforma nella mostra mercato dell’artigianato e del tipico di qualità con proposte da tutta la Penisola. E ancora, degustazioni guidate sui grandi vini, lezioni di pasta insieme alle Mariette Artusiane, Festival del vino, cene d’autore, show cooking in piazza, musica e tanto altro.
 
Si parte venerdì 22 settembre con l’inaugurazione ufficiale alle 18 in piazza del Popolo insieme al sindaco di Pesaro Matteo Ricci, l’Assessore alla Vivacità e alla Bellezza Daniele Vimini, uno dei padri della cucina Italiana Gianfranco Vissani, ed Elsa Mazzolini ideatrice del Festival.
Prima ancora, alle 16.30 nel palazzo comunale (Sala Rossa), il convegno “Bianchello del Metauro DOC. La tradizione che guarda al futuro. A parlare delle “Storie di famiglie e di vini” e del loro avvenire, dei progetti e delle ambizioni del Bianchello d’Autore saranno due dei nove titolari delle cantine ideatrici del progetto: Luca Avenanti dell’azienda Terracruda di Fratte Rosa e Tommaso Di Sante, dell’omonima cantina di Fano. Intorno a loro, siederanno: Alberto Mazzoni (direttore IMT); Antonio Attorre (collaboratore di Slow Food, docente dell'Università Politecnica delle Marche, giornalista e scrittore); Otello Renzi (enogastronomo e sommelier); Flavio Cerioni (ristoratore).
 
Alle 17 ancora il vino protagonista in piazza del Popolo (Loggiato della Prefettura) degustazione guidata “Champagne, stile ed eleganza” curata da Alessandro Rossi, wine manager, intenditore di vino, autore di diverse pubblicazioni all’interno del mondo del vino e del cibo. Ideatore del riconoscimento “Dire Fare Sognare”, riservato ai protagonisti della cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna, Rossi ha progettato un inedito modo di raccontare il vino nel format audio “Deep Red Stories”.
 
Alle 18,45 il Palco di Piazza del Popolo si trasforma in una grande cucina a cielo aperto con un corso di cucina a cura di Maurizio Urso del Ristorante La Terrazza sul Mare di Siracusa.
A seguire alle 19.30 corso gratuito rivolto alle famiglie sulla sicurezza a tavola dei bambini. Tematica troppo spesso sottovalutata, Salvamento Academy e La Madia Travelfood si sono fatti promotori di un progetto per prevenire le situazioni da soffocamento dal cibo che colpiscono soprattutto i bambini. A seguire musica in piazza insieme a Dj set.
 
Alle 20.30 al Ristorante Lo Scudiero va in scena la prima delle due “Cene a quattro mani”. Protagonista Gianfranco Vissani (“Che Guevara della cucina”: Vissani docet di se stesso) insieme agli emergenti Daniele Patti e Matteo Ambrosini.
 
Nel corso del Festival una ventina di Mariette artusiane propongono lezioni di pasta. Una apposita area (portici della Piazza) sarà a loro riservata per dimostrazioni al pubblico, dove mettono la loro sapienza acquisita nel corso dei decenni a disposizione di una platea di appassionati, offrendo pratiche lezioni di sfoglia individuali (prenotazioni sul sito del Festival).
E ancora, centinaia di vini proposti in una grande tensostruttura, proprio di fronte alle postazioni degli chef per un binomio cibo-vino di qualità. In degustazione il meglio della produzione delle Marche, accompagnata da prestigiose escursioni in tutti i territori nazionali e nelle zone di produzione delle più prestigiose bollicine. Al costo di 10 euro ogni appassionato enoico riceve una tracolla del Festival con un pregiato bicchiere Spiegelau inciso a mano, e potrà degustare 2 vini a scelta più, gratuitamente, un Bianchello d’Autore del Metauro.
In via San Francesco invece va in scena l’artigianalità con formaggi, oli, salumi, dolci, tartufi e tanta produzione bio, in un’esposizione che privilegia esclusivamente la qualità e che si discosta dalle offerte tradizionali del cibo di strada.
 
Info Festival: www.festivaldellacucinaitaliana.it