Agostino Iacobucci de I Portici vince "Dire, Fare, sognare"

Va allo stellato Agostino Iacobucci la quinta edizione del premio “Dire Fare Sognare”, riconoscimento alla cultura del cibo e del vino dell’Emilia Romagna. Promosso da Partesa, il cuoco del ristorante I Portici è l’unico bolognese premiato, scelto da tre tra le più illustri firme della critica enogastronomica nazionale: Andrea Grignaffini (critico enogastronomico), Elsa Mazzolini (giornalista enogastronomica) e Alessandra Meldolesi (giornalista gastronomica).

Assegnato ai protagonisti della cultura enogastronomica della regione, il premio gli sarà consegnato lunedì 6 giugno 2016 alle 10,30 al Teatro Verdi a Cesena.
Nelle passate edizioni di ‘Dire Fare Sognare’, del bolognese erano stati premiati: Alessandro Panichi del Ristorante “Sotto L’Arco”, Massimiliano Poggi Al Cambio, Anna Carretti e Franco Cimini Osteria Mirasole San Giovanni in Persiceto; Aldo Zivieri Macelleria Zivieri di Monzuno; Aurora e Massimo Mazzucchelli Ristorante Marconi di Sasso Marconi.

Chi è Agostino Iacobucci
Nato a Castellammare di Stabia nel 1980, la sua passione per la gastronomia e i prodotti di qualità lo portano a percorrere tutte le tappe di questa professione fino alla conquista nel 2010, della prestigiosa Stella Michelin al ristorante La Cantinella di Napoli di cui è stato primo chef dall’ottobre 2009 al marzo 2012.
La conferma del suo talento non tarda ad arrivare nemmeno a Bologna, con la Stella Michelin al Ristorante i Portici. La passione per questo mestiere e l’amore per la buona tavola risalgono a quando, da bambino, trascorreva le domeniche con la famiglia al ristorante della zia, vicino a Castellammare. È lì che Agostino comincia ad immaginare e a costruire il proprio futuro che lo porterà dalla Taverna Diciotto di Vico Equense a La Cantinella di Napoli, fino al Ristorante i Portici di Bologna.
Nel capoluogo emiliano lo chef non intende certo mettere da parte gli elementi di spicco della cucina mediterranea, ma anzi selezionare e scegliere le sue migliori espressioni culinarie per armonizzarle con il grande patrimonio della tradizione emiliana. Al Ristorante I Portici si possono gustare piatti di grande impegno e suggestione sensoriale, che esaltano l’arte dello chef Agostino, ma anche la sua scelta scrupolosa delle materie prime d’eccellenza, prime fra tutte i pesci, i crostacei e le verdure di stagione.