Presentato "A tavola nel Risorgimento"

Forlimpopoli - Giuseppe Garibaldi, uomo di mare, che preferiva condividere semplici pasti con la sua truppa piuttosto che accomodarsi a un banchetto coi “potenti”; Giuseppe Mazzini sorprendente autore di una torta a base di pasta sfoglia la cui ricetta si premura di inviare alla madre Maria Drago; Vittorio Emanuele II i cui baffi pare abbiano ispirato la forma dei krumiri, i biscotti di Casale Monferrato. L’elenco si potrebbe allungare di altri aneddoti, storie e personaggi, che in comune hanno un dato: il periodo di riferimento, il Risorgimento. Un’epoca vista nella particolare ottica della tavola dagli autori Elma Schena e Adriano Ravera, che a Casa Artusi hanno presentato il loro volume “A tavola nel Risorgimento”.
Come ha sottolineato lo storico Roberto Balzani
, durante la presentazione del libro, quattro sono stati i momenti decisivi che hanno contribuiti nella realizzazione di una comune “grammatica gastronomica”. Prima di tutto la mutuazione lessicale dal francese, che in Italia ha visto proprio nell’Artusi il tentativo di affrancarsi da essa. In secondo luogo, l’affermazione del servizio alla russa, con la sequenza delle portate secondo un “prima” e un “dopo”, anticamera della nascita dei menù. Terzo elemento, il sistema metrico decimale che in Italia si afferma solo dopo l’Unità: dalle diverse unità di misura regionali, si passa a un unico sistema in tutta la penisola. Infine, la centralità piemontese, non solo politica ma anche gastronomica: il Regno di Sardegna vede confluire personalità da tutta la penisola, creando una sorta di incrocio di tradizioni e gusti gastronomici. Questo il cammino del nostro Risorgimento gastronomico, raccontato dagli autori.
La serata è poi proseguita nella scuola di cucina
con la degustazione di “Sebòs abàouzos” (cipolle ripiene), ricetta delle valli cuneesi, scelta dagli autori del libro.
Il nuovo appuntamento della rassegna è per
venerdì 27 maggio con la presentazione de Lo scaffale del gusto di Rino Pensato e Antonio Tolo (IBC-Compositori, 2011). Menù Italia è organizzato dal Comune di Forlimpopoli e Casa Artusi, e fa parte del circuito di incontri AutorJtinera, promosso dalla Provincia di Forlì-Cesena e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.


pubblicato il 02.05.2011